Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

La riconnessione dei nervi danneggiati

Condividi questo articolo:

I ricercatori inventano un «ponte» biodegradabile per la cura dei nervi lesionati che potrebbe curare molte malattie

Per migliorare il trattamento delle lesioni ai nervi, i ricercatori hanno appena svelato l’ideazione di un «ponte» biodegradabile. Per capire quanto questa scoperta sia importante è necessario spiegare di cosa stiamo parlando.

Il sistema nervoso umano è diviso in due parti. C’è il sistema nervoso centrale, che comprende il nostro cervello e il midollo spinale. E poi c’è il sistema nervoso periferico, che consiste di tutti i nervi presenti nelle nostre braccia, nelle nostre gambe e altrove che trasmettono segnali al sistema nervoso centrale.

Se uno di quei nervi periferici subisce un piccolo taglio, il nervo può guarire se stesso, e se il taglio è un po’ più grande possono pensarci i medici a ricollegare le terminazioni nervose recise. Se, però, una ferita o una malattia lasciano una persona con una lesione più significativo nei nervi periferici, la sua unica opzione è quella di un autoinnesto: un chirurgo rimuove il tessuto nervoso sano da una parte meno critica del proprio corpo e lo trapianta nell’area con i nervi danneggiati.

Gli autotrapianti non sono l’ideale, perché in genere ripristinano solo dal 50 al 60% della funzionalità dei nervi danneggiati, ha detto il ricercatore Kacey Marra dell’Università di Pittsburgh a Scientific American, ed è per questo che il ponte inventato del suo team è una scoperta davvero interessante.

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, il dispositivo è un tubo costruito con lo stesso polimero utilizzato per i punti dissolvibili.

Nelle pareti del tubo sono incorporate microsfere del fattore neurotrofico derivato dalle cellule gliali, una proteina che promuove la sopravvivenza dei neuroni.

Quando il team ha impiantato il dispositivo in macachi con grandi difetti nervosi nelle braccia, questo ha agito come una guida per la crescita di nuovi nervi, ripristinando alla fine quasi l’80% della funzionalità.

Il team spera di iniziare i test sull’uomo nel 2021. Ci vorranno almeno tre anni, ha detto Marra a Scientific American, ma se tutto andrà come sperato, i chirurghi potrebbe avere molto presto una alternativa migliore degli autotrapianti per la riparazione di gravi danni ai nervi.

 

Altri articoli consigliati per te:

biodegradabile, cura, lesionati, nervi, ponte


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.