Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d’Italia del 2026 (e come arrivarci)
Autore: Redazione Ecoseven – Pubblicato il 22/06/2026

La Ciclovia del Trasimeno è la ciclovia più bella d’Italia per il 2026: ha vinto il Green Road Award 2026, l'”Oscar italiano del Cicloturismo”, battendo 32 altre candidature. Un anello di 58,4 chilometri attorno al quarto lago d’Italia, in Umbria, premiato non solo per la bellezza ma per un’idea precisa: l’accessibilità a tutti. Ecco cos’è, perché ha vinto, come pedalarla e — punto pratico decisivo per chi viaggia in bici — come raggiungerla anche senza auto.
Cos’è la Ciclovia del Trasimeno e dove si trova
La Ciclovia del Trasimeno è un percorso ciclabile ad anello di 58,4 chilometri che corre lungo l’intero perimetro del Lago Trasimeno, in provincia di Perugia. Il Trasimeno è il quarto lago d’Italia per estensione (circa 128 km²) e il più grande dell’Italia centrale: un bacino dalle acque basse, circondato da colline, oliveti e borghi medievali.
Il tracciato si sviluppa principalmente su strade secondarie a basso traffico e tratti ciclabili dedicati, collegando i centri abitati affacciati sullo specchio d’acqua. Non è un itinerario per soli ciclisti esperti: la conformazione prevalentemente pianeggiante e la segnaletica curata lo rendono adatto a famiglie, principianti e cicloturisti di ogni livello.
Perché ha vinto l’Oscar del Cicloturismo 2026
Il Green Road Award è il principale riconoscimento italiano dedicato al cicloturismo: ogni anno premia le “vie verdi” delle Regioni che promuovono il turismo lento. L’edizione 2026, l’undicesima, si è svolta a Sanremo e ha registrato un record di 33 candidature.
A spuntarla è stata la ciclovia umbra. Secondo le motivazioni della giuria presieduta da Ludovica Casellati, ideatrice del premio, a fare la differenza non è stata solo la qualità paesaggistica, ma il carattere inclusivo del tracciato, progettato per essere fruibile da cicloturisti, famiglie, camminatori, runner e persone con differenti esigenze di mobilità. Pesano anche gli interventi recenti su segnaletica, contenuti digitali e informazioni sull’accessibilità.
Per l’Umbria è un ritorno sul gradino più alto del podio a undici anni dalla vittoria del 2015, ottenuta nella prima edizione del premio con la Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia. Alle spalle del Trasimeno si sono classificate la Puglia (seconda, con il Giro ad Anello del Gargano) e, a pari merito al terzo posto, il Piemonte (Ciclovia Via del Mare) e il Lazio (Ciclovia Etruria).
Le 7 tappe e gli 8 comuni del percorso
L’anello attraversa otto comuni affacciati sul lago, articolandosi in sette tappe. Lungo il perimetro tocca Passignano sul Trasimeno, Torricella, San Feliciano, Sant’Arcangelo, Castiglione del Lago, Borghetto e Tuoro sul Trasimeno.
Dal tracciato principale è possibile raggiungere alcuni dei luoghi simbolo del territorio:
- Castiglione del Lago, tra i Borghi più belli d’Italia, con la Rocca del Leone affacciata sull’acqua;
- Tuoro sul Trasimeno, legato alla storica battaglia tra Annibale e i Romani del 217 a.C.;
- Campo del Sole, parco di sculture contemporanee in pietra serena;
- l’Oasi naturalistica “La Valle”, area protetta per il birdwatching;
- l’Isola Polvese e l’Isola Maggiore, raggiungibili in traghetto con la bici al seguito.
Come arrivare alla Ciclovia del Trasimeno
Uno dei punti di forza dell’anello, per chi pratica cicloturismo, è che si raggiunge facilmente anche senza auto: diversi comuni attraversati dal percorso hanno una stazione ferroviaria, il che consente di arrivare in treno con la bicicletta al seguito e iniziare a pedalare appena scesi.
In treno. Secondo le indicazioni del Consorzio Trasimeno (URAT), il lago è servito da due linee. La Firenze-Roma ferma a Castiglione del Lago, Chiusi-Chianciano Terme e Terontola; la Foligno-Terontola (collegata a Perugia) ferma a Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno. Le stazioni di Castiglione del Lago, Passignano e Tuoro si trovano direttamente lungo l’anello: sono i punti di partenza più comodi. Da Perugia, inoltre, il lago si raggiunge in circa 20 minuti di treno.
In auto. Da nord si esce dall’A1 a “Valdichiana”; da sud alle uscite “Fabro” o “Chiusi-Chianciano Terme”, seguendo poi le indicazioni per il lago. Chi percorre la E45 (Cesena-Orte) esce a Perugia in direzione Trasimeno. Il raccordo Bettolle-Perugia serve direttamente Passignano e Tuoro.
In aereo. Lo scalo più vicino è l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” di Perugia, a circa mezz’ora d’auto dal lago.
Cosa significa concretamente per chi vuole pedarla
Per chi sta pianificando una vacanza su due ruote, da questi dati discendono alcune indicazioni pratiche.
Sul piano della difficoltà, i 58,4 km ad anello sono affrontabili in una sola giornata da un ciclista mediamente allenato, ma la logica del percorso è un’altra: spezzarlo in più tappe per visitare i borghi, fermarsi nelle oasi e deviare verso le isole. Trattandosi di un anello, si parte e si torna nello stesso punto, senza dover organizzare il rientro.
Sul piano della stagione, il percorso è fruibile tutto l’anno, ma primavera e inizio autunno offrono temperature più miti rispetto alla calura estiva del centro Italia. Per le isole conviene verificare in anticipo gli orari dei traghetti FS-BusItalia abilitati al trasporto delle biciclette.
Sul piano della flessibilità, la presenza di più stazioni lungo l’anello permette anche di “accorciare”: se la stanchezza si fa sentire, da Castiglione del Lago, Passignano o Tuoro si può rientrare in treno verso il punto di partenza invece di completare l’intero giro.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la ciclovia più bella d’Italia nel 2026?
La Ciclovia del Trasimeno, in Umbria, premiata con il Green Road Award 2026, l'”Oscar italiano del Cicloturismo”. Ha superato 33 candidature totali, precedendo il Giro ad Anello del Gargano (Puglia) e, a pari merito, la Ciclovia Via del Mare (Piemonte) e la Ciclovia Etruria (Lazio).
Quanto è lunga la Ciclovia del Trasimeno?
L’anello completo misura 58,4 chilometri e segue l’intero perimetro del Lago Trasimeno. Si sviluppa in sette tappe e attraversa otto comuni della provincia di Perugia.
Come si arriva alla Ciclovia del Trasimeno in treno?
Il lago è servito dalle linee Firenze-Roma (stazioni di Castiglione del Lago, Chiusi-Chianciano, Terontola) e Foligno-Terontola (stazioni di Magione, Passignano e Tuoro). Le stazioni di Castiglione del Lago, Passignano e Tuoro si trovano lungo l’anello: si può arrivare in treno con la bici e partire subito.
La Ciclovia del Trasimeno è adatta alle famiglie e ai principianti?
Sì. Il percorso è prevalentemente pianeggiante, ben segnalato e progettato per essere accessibile a cicloturisti di ogni livello, famiglie, camminatori e runner. È stata premiata anche per il progetto “Trasimeno per tutti”, che ne cura l’accessibilità per persone con diverse esigenze di mobilità.
Quando conviene percorrere la Ciclovia del Trasimeno?
È fruibile tutto l’anno, ma primavera e inizio autunno offrono le condizioni migliori, con temperature più miti rispetto all’estate. Per visitare le isole è bene controllare in anticipo gli orari dei traghetti abilitati al trasporto delle biciclette.
In breve
La Ciclovia del Trasimeno è la via verde più premiata d’Italia per il 2026: un anello di 58,4 km attorno al quarto lago del Paese, vincitore del Green Road Award tra 33 candidature. Sette tappe, otto comuni e una caratteristica che la rende un modello nazionale: l’accessibilità a tutti, grazie al progetto “Trasimeno per tutti”. Si raggiunge facilmente anche in treno — con stazioni proprio lungo l’anello — il che la rende perfetta per una vacanza in bici senza auto. Più che una sfida sportiva, è un invito al turismo lento, tra borghi medievali, oasi per il birdwatching e isole da scoprire in traghetto.
Fonti principali: ANSA e Adnkronos (esiti del Green Road Award 2026); Regione Umbria e Unione dei Comuni del Trasimeno (dati su percorso e progetto “Trasimeno per tutti”); Consorzio Trasimeno URAT (collegamenti e trasporti). I dati su lunghezza, tappe e comuni si basano sulle comunicazioni ufficiali degli enti promotori; per orari di treni e traghetti consultare sempre Trenitalia e FS-BusItalia.
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