Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

La plastica ecologica si ottiene dalla resina degli alberi

Condividi questo articolo:

La plastica ecologica che si ottiene dalla resina degli alberi rappresenta l’ultima sfida ecosostenibile nel campo dei prodotti green biodegradabili

La plastica ecologica che si ottiene dalla resina degli alberi rappresenta l’ultima sfida ecosostenibile nel campo dei prodotti green biodegradabili a basso impatto ambientale. Grazie agli studi condotti da un gruppo di ricercatori americani della Carolina del Sud, si tenta di sintetizzare in laboratorio un nuovo tipo di plastica biodegradabile costituita da resine vegetali, che abbia le medesime qualità dei materiali PET derivati dal petrolio: come  l’economicità, la leggerezza, la colorabilità, l’isolamento elettrico, la resistenza alla corrosione e l’inerzia chimica, nonché l’idrorepellenza e l’inattaccabilità da parte di  muffe, funghi e batteri. Il tutto, senza rischi di inquinamento per l’ambiente.

La nuova plastica biodegradabile infatti, una volta realizzata, sarà costituita quasi interamente dalla resina e dalla trementina derivate dal legno di pini, abeti e altre conifere che, ricche di idrocarburi, presentano delle caratteristiche molto simili, se non addirittura identiche, ad alcuni componenti del petrolio.

La nuova plastica ecologica ottenuta dalla resina degli alberi, avrà infine un’enorme vantaggio al termine del suo ‘ciclo di vita green’: come prodotto vegetale infatti, le sue ‘componenti biologiche’ saranno l’obiettivo preferito dei microbi responsabili della biodegradazione e quindi, non sarà necessario alcun processo di incenerimento durante lo smaltimento.

(Matteo Ludovisi)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 486 volte.

alberi, biodegradabile, plastica, plastica biodegradabile, plastica ecologica, resina

I commenti sono chiusi.