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Basket: Nba, Carmelo Anthony si ritira dopo 19 stagioni (2)

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(Adnkronos) – Nel video Anthony ricorda i tempi “in cui non avevo nulla, solo un pallone e un sogno”. “Il basket era quello che poteva farli avverare” e alla fine così è stato, perché la carriera del prodotto di Syracuse (che nel suo unico anno al college ha guidato i suoi al titolo Ncaa) è durata 19 stagioni in Nba (capocannoniere nel 2012-13, per 10 volte All-Star) e lo ha visto protagonista assoluto sui palcoscenici mondiali con la maglia di Team Usa, con la quale ha vinto tre medaglie d’oro olimpiche (nel 2008, nel 2012 e nel 2016).

L’ultima sua apparizione su un campo Nba porta la data del 5 aprile 2022, una trasferta dei suoi Lakers sul campo di Phoenix: poi le porte della lega per lui si sono chiuse, e oggi – a pochissimi giorni dal suo 39° compleanno – arriva l’annuncio del ritiro. “Perché è arrivato il momento di dire addio, ai campi di gioco dove mi sono costruito una reputazione e allo sport che mi ha reso orgoglioso”. Un addio alla Nba che Anthony, nel suo video, definisce “dolceamaro”, accompagnato però da nuove speranze e progetti per il futuro. La sua “legacy”? “Non ha niente a che fare con il basket”, dice ‘Melo, ma porta invece un nome e un cognome: Kiyan Anthony, suo figlio che recentemente ha ricevuto un’offerta per una borsa di studio a Illinois.

Papà ‘Melo magari ora seguirà da vicino la nascita di un’altra carriera, ma intanto rifletterà sulla sua, che lo ha visto arrivare nella NBA nel Draft di LeBron James (2003) e da subito ingaggiare con lui una grande rivalità (Denver vs. Cleveland). Poi è arrivato il passaggio ai New York Knicks, la squadra che forse di più ha segnato la sua carriera NBA. Perché dopo i Knicks è iniziata la sua fase calante, con una stagione a OKC, 10 partite solo a Houston, un anno lontano dalla lega, senza trovare ammiratori, e poi il ritorno, prepotente, con Portland prima e poi con i Lakers, stavolta al fianco di LeBron James. L’anno scorso, all’All-Star Game di Cleveland, è stato inserito nei 75 giocatori più forti di sempre, un enorme riconoscimento.