Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

Casette Ikea per i rifugiati: vediamo come sono costruite

Condividi questo articolo:

L’esperienza del marchio svedese al servizio dei rifugiati: scopriamo come sono costruite le unità abitative Ikea

Il colosso dell’arredamento Ikea, in collaborazione con Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha sviluppato delle unità abitative per i rifugiati: delle casette che sono molto più facili da montare e molto più resistenti di quelle attualmente in uso. Sono già state usate in Iraq ed Etiopia con risultati positivi.

Queste casette sono assemblate con leggerissimi pannelli di polimeri e sono termicamente isolate. Ognuna è consegnata smontata in un pakaging piatto e poco ingombrante; all’interno si trovano tubi, viti e pezzi di giuntura, proprio come nei mobili Ikea in vendita. 

Sul tetto va posto un telo speciale che contiene alluminio: riflette il sole durante il giorno e garantisce il calore durante la notte. È compreso in ogni ‘pacchetto’ anche un pannello solare che fornisce energia a sufficienza per l’illuminazione interna.

Ogni casetta è larga tre metri e lunga sei e può ospitare fino a cinque persone.

In passato abbiamo parlato anche del progetto Waka Waka per fornire di lampade a energia solare le persone che non hanno accesso all’energia elettrica.

a.po

 

Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Casette, ikea, onu, Rifugiati

I commenti sono chiusi.