ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Biden, il messaggio agli Usa: "Mi ritiro per difendere la democrazia. Harris è forte"-Trump: "Harris peggio di Biden: Kamala, you're fired"-Ucraina apre al dialogo con Russia. Zelensky: "Cina non darà armi a Putin"-Caldo estremo, aumenta rischio ictus: il decalogo per difendersi-Stop all'afa, ancora nessun bollino rosso ma torna lo spettro del caldo africano-Aviaria, studio rivela: "Virus si trasmette fra mammiferi, più rischi per l'uomo"-Russia, Putin compra soldati a Mosca: bonus per chi va in guerra-Trump-Harris, il nuovo sondaggio: ex presidente avanti di 3 punti-Sinner rinuncia a Parigi 2024, tutti i problemi fisici del numero 1 del tennis-Imola, bambina di 5 anni annega nella piscina di un hotel-"Netanyahu criminale di guerra", il cartello della deputata palestinese durante discorso Bibi-Netanyahu al Congresso Usa: "E' guerra tra civiltà e barbarie, insieme vinceremo"-Parigi 2024, calcio parte nel caos con Argentina-Marocco 1-2-Tangenziale Est chiusa, sopralluogo di Gualtieri sul posto: "Lavori davvero indispensabili"-Caso Yara, Bossetti e Ruggeri in aula: gip Venezia si riserva su accuse depistaggio pm-Sinner, la tonsillite e il ritiro dalle Olimpiadi: cosa dicono i medici-Da Lazza alle leggende dello sport Usa, tanti vip al concerto di Travis Scott a Milano-Cortina, gestori funivia della Tofana: "Non è successo nulla di che"-Sanremo 2024, Agcom: "Sanzione a Rai per pubblicità occulta"-Mattarella, la libertà di informazione e il ruolo dei cronisti: la parole del Presidente

Diritto al cibo/3 Agricoltura vuol dire economia reale, ma non assenza di speculazione

Condividi questo articolo:

L’agricoltura è un settore dell’economia reale, quello che si coltiva e si mangia è materiale per eccellenza, ma nonostante questa fisicità anche l’agricoltura è sottoposta alle speculazioni della finanza. Informati su dove sta crescendo questo settore nel mondo e dove invece sta diminuendo

È vero che il settore primario rappresenta l’economia “reale” in un’epoca in cui la globalizzazione di quella finanziaria ha generato la crisi mondiale. Ma è anche vero che l’agricoltura è aggredita sempre di più dalle speculazioni e da giochi al rialzo che rendono i prezzi volatili.

In un’epoca in cui è necessario gettare le basi per garantire nel futuro il diritto al cibo, l’instabilità dei prezzi costituisce uno dei maggiori problemi globali. Nel 2007-2008, sul mercato mondiale, si sono registrati rincari del 320 per cento per il riso, del 250 per cento per il mais e del 210 per cento per il frumento. Nel 2010 è arrivata una nuova improvvisa impennata che ha contribuito – tra le altre cose – a innescare una serie di frizioni socioeconomiche.

In particolare in Nordafrica, dove la protesta si è trasformata in vere e propria rivoluzione. I motivi degli aumenti sono sempre gli stessi: la forte crescita della domanda di cereali grezzi e di olio vegetale dal mercato dei biocarburanti, la domanda alimentare dei paesi in via di sviluppo, eventi come gli incendi della Russia e le alluvioni in Australia, le fibrillazioni del mondo finanziario. Come se non bastasse a rendere lo scenario ancora più complicato ci sono le trasformazioni per quanto riguarda le rese agrarie. Se in Asia e in America Latina aumenta la produttività agricola, in Africa Sub-Sahariana, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente si registra invece una drastica riduzione. Tutto questo non fa che accentuare la povertà delle popolazioni considerate “a rischio”.

Tre gli obiettivi prioritari della politica internazionale per sconfiggere la fame nel mondo: lo sviluppo globale sostenibile a lungo termine, l’agricoltura competitiva in un contesto globale, e la sicurezza alimentare. Tutto questo attraverso innovazione, tecnologia e risparmio energetico. Elementi destinati a cambiare volto dell’agricoltura come è stata intesa fino ad oggi.

(Nereo Brancusi)

 

Questo articolo è stato letto 37 volte.

acqua, africa, america latina, Asia, cambiamenti climatici, cibo, fame nel mondo, futuro, Italia, onu, popolazione mondiale

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net