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Emergenza smog a Pechino: l’inquinamento oscura anche il Sole

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A Pechino e’ emergenza smog: le troppe  polveri sottili presenti nell’aria oscurano il Sole e causano problemi di respirazione a bambini ed anziani

A Pechino l’inquinamento è fuori controllo: le autorità cinesi, infatti, hanno innalzato ad arancione il livello di allarme per la situazione di nebbia e smog che sta interessando la capitale cinese. Oltre il livello arancione c’e’ il livello massimo di ingolfamento dell’aria indicato dal colore rosso, che indica pericolo di salute massimo per i cittadini. Nella giornata di ieri, le centraline che registrano l’inquinamento da microparticelle (Pm 2.5) hanno evidenziato una presenza di 500 microgrammi di polveri sottili per metro cubo. In alcune zone, il valore raggiungeva anche i 700 microgrammi.  E il giorno prima, in alcune aree della città le centraline hanno registrato 993 mg di Pm2.5.

I valori di smog eccessivi hanno provocato uno stato di emergenza. Nella giornata di ieri diverse persone, soprattutto bambini e anziani, sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per problemi respiratori. L’inquinamento eccessivo è causa anche di problemi nella visibilità: lo smog infatti oscura il Sole e lo copre. La città cinese sembra essere avvolta da una nuvola nera velenosa.

La qualità dell’aria per essere considerata buona deve avere valori di polveri sottili inferiori ai 50 microgrammi per metro cubo, sopra i 300 scatta l’allarme per la salute e l’invito alla popolazione a ridurre al minimo le attività all’aperto. Oggi, 14 gennaio 2013, è il quarto giorno continuativo di questa emergenza smog a Pechino e, secondo gli esperti, prima di mercoledì la situazione non dovrebbe cambiare. Solo allora arriverà vento che pulirà l’aria della capitale.

(gc)

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