Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

Cena a base di proteine favorisce sonno più profondo, lo studio

Condividi questo articolo:

Roma, 12 giu. (Adnkronos Salute) – Che si debba fare una ‘colazione da re, un pranzo da principi e una cena da poveri’, mangiando poco e leggero, evitando dolci e grassi, alla sera, è una regola assodata. Ma su quali cibi preferire prima di andare a dormire per favorire il riposo e il sonno, i ‘consigli degli esperti’ sono diversi, a partire da quelli che suggeriscono i carboidrati, il classico piatto di pasta. Ora però ricercatori americani, autori di un nuovo studio pubblicato sulla rivista ‘Cell’, invertono la rotta, sostenendo che una cena a base di proteine, meglio se vegetali, favorisce un sonno più profondo. E a fare la differenza – secondo gli scienziati della Harvard Medical School – sarebbe una proteina sintetizzata dalle cellule del cervello e dell’intestino.

In particolare, i ricercatori hanno scoperto che il sonno profondo è in parte dovuto alla proteina chiamata CCHa1, sintetizzata nell’intestino e la cui secrezione dipende dalla nostra dieta, soprattutto dall’assunzione di proteine. Gli scienziato hanno studiato i moscerini della frutta e osservato che la qualità del sonno veniva influenzata dalla presenza della CCHa1 dal cervello e dalle viscere. Hanno bloccato la CCHa1 nell’intestino di alcune mosche mentre in altri l’hanno moltiplicata e hanno analizzato la qualità del sonno degli insetti sottoponendoli a vibrazioni mentre dormivano. E’ risultato che le mosche senza CCHa1 mostravano un sonno leggero, svegliandosi alla minima vibrazione, al contrario degli altri moscerini nei quali la proteina CCHa1 era stata moltiplicata, che avevano un sonno molto più profondo, tanto che servivano forti vibrazioni per svegliarli.

La buona notizia – sostengono gli autori – è quindi che la produzione di CCHa1 si può condizionare attraverso l’alimentazione, aumentando l’apporto proteico. Dunque, consumare più proteine ​​a cena aiuterebbe a ottenere un sonno più profondo ma – avvertono i ricercatori – questo non è un motivo per consumare troppa carne la sera. Gli alimenti ricchi di grassi tendono, infatti, a interferire con il sonno perché richiederanno uno sforzo eccessivo per essere digeriti. Sarebbe allora controproducente. Meglio quindi scommettere sulle proteine ​​vegetali: legumi (come piselli, ceci, fagioli, soia, fave), semi oleosi (quali noci, nocciole, mandorle) e cereali (frumento, riso, avena, quinoa) oltre alle uova che sono fonti eccellenti di proteine. E se proprio si vuole mangiare carne, meglio optare per quelle magre come pollame o tacchino.