ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Milano Cortina, italiani in gara oggi: da Constantini-Mosaner all'hockey, orario e dove vederli-Hockey donne, quattro finlandesi contagiate da virus prima del match contro il Canada. Cos'è successo-Malattie rare: Brotto (Alagille Italia), ‘trattamento mirato migliora qualità di vita’-Malattie rare: Marchesi (Ipsen), ‘sfida è portare innovazione a pazienti con Sindrome di Alagille’-Malattie rare: Nicastro (Sigenp) ‘terapie per Alagille meno prurito, più qualità di vita’-'Bellamà' di Diaco torna il 23 febbraio e diventa 'BellaSanremo'-Morto a 95 anni l'ex giudice Corrado Carnevale, il suo soprannome era 'ammazzasentenze'-Lega, Fini: "Io traditore? Assurdo, paragone tra me e Vannacci non sta in piedi"-Tranchina, l’azzurro che a Milano Cortina scierà per il Marocco: "Anche io giocherò in casa"-Famiglia uccisa dal monossido, un guasto alla caldaia possibile causa della tragedia-Tamponamento fra tre camion sull'A1, autista muore intrappolato tra le lamiere-Ucraina, ancora raid su Kiev. Dalla Russia dubbi sugli Usa: "Azioni incoerenti"-Tanta pioggia all'orizzonte, ma il meteo 'salva' Milano Cortina: le previsioni-Lane vince contratto da 336 milioni di dollari per l’ampliamento della interstate 64 in Virginia-Di Amato (Maire): "A Roma green innovation district, si incontreranno ingegneria e cultura"-Di Erasmo (Twombly Foundation): "Le opere di Cy Twombly regalo alla comunità di Roma"-Mazzantini (Gnamc): "Twombly centrale nel dibattito artistico romano degli anni '50 e '60"-Ancona, scoperta banca abusiva: oltre 4 milioni di euro movimentati e 500 vittime-Milano Cortina 2026, le gare di oggi: il programma, gli orari e dove vederle-Atalanta-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

No agli allevamenti intensivi, la campagna di Farms Not Factories

Condividi questo articolo:

Leggere bene le etichette e imparare a conoscere le aziende che allevano gli animali rispettandone dignità e salute, anche umana

Consumare solo carne di maiale proveniente da allevamenti certificati, in cui gli animali vengono allevati in modo sano e senza crudeltà. E questa la campagna ‘Take the Pig Pledge to buy meat from farms not factories’ che chiede alle presone di acquistare carne di maiale che venga da allevamenti che rispettano dignità e salute degli animali. L’invito non è limitato ai consumatori britannici perché solo un’azione collettiva con milioni di aderenti potrebbe davvero mettere fine a questo crudele sistema di allevamento.

La campagna è stata avviata dall’organizzazione ‘Farms Not Factories’ che rileva come solo un quinto dei maiali consumati in Gran Bretagna venga da allevamenti non intensivi in cui gli animali possono muoversi e mangiare in ampi spazi. Il resto viene da allevamenti intensivi, spesso malsani.

‘Abbiamo imparato – si legge nella presentazione della campagna – a tenere distinte nella nostra mente le immagini di animali allevati in spazi ristretti, sporchi e malsani da quelle delle belle confezioni di pancetta e carne che troviamo al supermercato. Ma le due cose sono strettamente connesse’. L’associazione Farms Not Factories vuole sensibilizzare le persone ad evitare di consumare la carne prodotta su larga scala da quelle che vengono chiamate le ‘fabbriche’ di animali. Meglio scegliere, anche a tutela della salute umana, il cibo prodotto da aziende piccole, conosciute, a conduzione familiare che operano nel rispetto degli animali e del pianeta. Ecco perché invita a leggere bene le etichette, ad informarsi e a scegliere con attenzione i prodotti che infiliamo nel carrello della spesa. Per saperne di più sulle attività dell’organizzazione c’è il loro sito: www.farmsnotfactories.org e la pagina web della campagna.

(A.S.)

Questo articolo è stato letto 31 volte.

Allevamenti, animali, carne, cibo, maiale

Comments (120)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net