Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind

Cida-Censis, per vincere sfida recovery valorizzare manager

Condividi questo articolo:

Roma, 22 apr. (Adnkronos/Labitalia) – Un universo di 3,2 milioni di persone in cui la maggioranza non sono i ‘fannulloni’, anzi: grazie anche al ruolo svolto nella pandemia, ai vertici della fiducia degli italiani ci sono figure professionali della Pa impostesi come garanti della continuità dell’azione pubblica, come i medici e i dirigenti scolastici. Ora però, la sfida primaria diventa l’uso tempestivo ed efficiente dei fondi del Next Generation Eu (Ngeu), che chiama in causa la capacità gestionale ed operativa della Pa. Per questo sarà vitale la valorizzazione delle competenze e delle capacità manageriali, quelle già nei ranghi della Pa e quelle da reclutare rapidamente. E’ il messaggio che emerge dal 1° Rapporto Cida-Censis “Il valore dei manager per tornare a crescere nel benessere – Perché con più manager la Pa sarebbe subito pronta per la buona gestione dei fondi Ngeu e non solo” presentato questa mattina in streaming.

Sarà vitale, spiega il Rapporto Cida-Censis, “la costruzione di ecosistemi modulati in cui le dirigenze in autonomia potranno esercitare il proprio ruolo, supportate dalle funzioni manageriali intermedie finalmente riconosciute e valorizzate”. “Decisivo sarà il ricorso sistematico alla valutazione con logiche di terzietà, per premiare i risultati e focalizzare le cose che funzionano bene. Esso è articolato, eterogeneo, fatto di esperienze, capacità, modelli organizzativi e, soprattutto di umanità molto differenziate”

Il progetto Cida-Censis evidenzia “il beneficio per economia e società italiana della scelta di dare subito, a cominciare da gestione e implementazione del Pnrr, più ampio ruolo e spazio alla managerialità, intesa come competenze e capacità specifiche in grado di far operare strutture complesse in modo efficiente ed efficace per raggiungere i risultati attesi”.

I commenti sono chiusi.