Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza-Fai respirare le tue unghie? Semipermanente e gel richiedono intervalli-DDL Malan sulla caccia: cosa prevede e perché divide-Il camper elettrico e solare a forma di goccia-Addio pellicola: il foglio in cera d'api che salva il cibo-Dieta chetogenica: funziona o fa male? Benefici e rischi secondo la scienza-Prezzo del latte 2026: perché per i consumatori non scende?

Ucraina: Calenda, ‘Putin si fermerà solo se fermato’

Condividi questo articolo:

Roma, 6 nov. (Adnkronos) – “Per chi pensa che Putin vorrà fermarsi all’Ucraina. Come tutti i dittatori si firmerà quando verrà fermato. Non per sazietà. Gli ucraini lo stanno facendo al posto nostro. Prima che il conflitto arrivi in un paese Nato. E noi li vogliamo disarmare. Anime morte”. Lo scrive in un tweet Carlo Calenda, rilanciando una ricostruzione del Washington Post, secondo la quale dietro le proteste delle ultime settimane in Moldavia ci sarebbe un leader di un partito di opposizione vicino a Mosca.