Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza-Fai respirare le tue unghie? Semipermanente e gel richiedono intervalli-DDL Malan sulla caccia: cosa prevede e perché divide-Il camper elettrico e solare a forma di goccia-Addio pellicola: il foglio in cera d'api che salva il cibo-Dieta chetogenica: funziona o fa male? Benefici e rischi secondo la scienza-Prezzo del latte 2026: perché per i consumatori non scende?

Spazio, pronto al decollo il telescopio Ixpe della Nasa

Condividi questo articolo:

Roma, 1 dic. (Adnkronos) – E’ pronto al decollo il satellite della Nasa Ixpe-Imaging X-ray Polarimetry Explorer che partirà dal Kennedy Space Center in Florida il prossimo 9 dicembre, alle 07.00 ora italiana, e sarà una nuova missione che vede il coinvolgimento diretto dell’Asi con l’Agenzia statunitense. L’Agenzia Spaziale Italiana spiega che si tratta di una missione che fa parte del programma spaziale Smex – Small Explorer della Nasa sulla quale sono installati 3 telescopi con rivelatori in grado di misurare la polarizzazione nei raggi X emessi da sorgenti cosmiche. I rivelatori finanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana e sviluppati da un team di scienziati italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), “hanno una sensibilità di due ordini di grandezza migliori del polarimetro nei raggi X a bordo di Orbiting Solar Observatory (Oso-8), una missione operativa tra fine anni ’60 e inizio anni ’70. Il team italiano ha fin dagli anni ’70 una lunga esperienza in rivelatori per misure di polarizzazione nei raggi X” spiega l’Asi.

Gli scienziati di Asi, Infn e Inaf spiegano che “Ixpe aprirà una nuova ‘finestra’ astrofisica i cui principali obiettivi saranno lo studio dei nuclei galattici attivi (Agn), microquasars, pulsar e pulsar wind nebulae, magnetar, binarie nei raggi X, resti di supernova e centro galattico sotto la lente della polarimetria”. Ixep inoltre “fornirà misure contemporanee di polarizzazione, variabilità spettrale e sarà in grado anche per la prima volta di fornire immagini delle sorgenti cosmiche in polarimetria, permettendo così di studiare la geometria e i processi fisici di emissione di radiazione e accelerazione di particelle, in ambienti con campi magnetici e gravitazionali estremi”. Il satellite sarà lanciato con il vettore Falcon 9 e avrà un’orbita circolare a 540 chilometri di altezza e 0 gradi d’inclinazione.

Ad accendere un faro sulla missione del telescopio spaziale Ixpe saranno il presidente Asi Giorgio Saccoccia, il presidente Inaf, Marco Tavani, presidente Infn Antonio Zoccoli che venerdì prossimo 3 dicembre (dalle 9,30) apriranno una overview online sulla missione e sul ruolo italiano. Barbara Negri, Responsabile Volo umano e strumentazione scientifica di Asi parlerà del ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana con Imma Donnarumma, Ixpe Project Scientist per Asi. La scienza di Ixpe sarà invece descritta daPaolo Soffitta Italian Principal Investigator e scienziato dell’Inaf e da Luca Baldini, Italian Co-Principal Investigator e scienziato dell’Infn. Il ruolo dell’industria sarà invece spiegato da Paolo Lorenzi Head of scientific instruments pre-developments di Ohb.

I commenti sono chiusi.