Kung: il teologo ribelle che contestò l’infallibilità papale/ Adnkronos (5)

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(Adnkronos) – Tra le sue pubblicazioni successive: “Islam. Passato, presente, futuro” )Rizzoli, 2005), “La donna nel Cristianesimo” (Queriniana, 2005); “L’inizio di tutte le cose. Scienza e religione a confronto” (Rizzoli, 2006); “Ciò che credo” (Rizzoli, 2010); “Salviamo la Chiesa” (Rizzoli, 2011), in cui affronta i temi degli abusi sessuali e la crisi del cattolicesimo; “Morire felici? Lasciare la vita senza paura” (Rizzoli, 2015), sul tema dell’eutanasia. Nel 2014 aveva pubblicato la sua monumentale biografia “Una battaglia lunga una vita. Idee, passioni, speranze. Il mio racconto del secolo” (Rizzoli, 2014).

Nel 2005 Küng fu ricevuto a Castel Gandolfo da papa Benedetto XVI, con il quale era stato spesso in posizioni di netta contrapposizione. Secondo un comunicato vaticano l’incontro si svoltse “in un clima amichevole”. Nonostante ciò ha continuato ad avere in seguito parole dure verso il pontificato del suo ex collega universitario ed amico. Aveva invece espresso più volte apprezzamento verso papa Francesco e il suo stile pastorale.

(di Paolo Martini)

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