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Arrivano le mascherine high-tech per combattere il Coronavirus

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Mascherine che durano più a lungo, che diagnosticano il Covid-19 e che lo distruggono anche

Una delle domande che ci facciamo, mentre ce ne andiamo in giro in questo mondo “nuovo”, molto più complesso e molto più regolamentato di quello di prima della pandemia è: ma le mascherine? A un certo punto le potremo togliere oppure entreranno a far parte integrante della nostra vita?

Non sono domande alle quali possiamo ancora rispondere, ovviamente, ma quello che possiamo dire è che c’è molta attenzione su questi nostri primi “difensori”.

Sono in atto, infatti, molti studi da parte degli scienziati per studiare e innovare sempre di più le mascherine.

Come racconta Mashable, è stato recentemente pubblicato su The Wall Street Journal un lungo reportage in cui vengono raccontate un po’ di queste innovazioni che mirano tutte a integrare nel mondo delle mascherine molte nuove funzioni che possono aiutare sia gli operatori sanitari che i normali consumatori, senza dimenticare ovviamente l’ambiente – sappiamo bene che tra i problemi creati da questa pandemia c’è anche tutto un nuova branca di inquinamento.

Un primo lavoro, racconta Mashable, è stato fatto sulla durata.

Lavorando su tessuti più resistenti, infatti, gli scienziati sperano di poter facilitare la vita degli operatori sanitari, che sono quelli che devono usare il maggior numero di mascherine e che, molto spesso, durante questa emergenza, hanno dovuto riutilizzare mascherine già usate sterilizzandole: con l’uso di tessuti migliorati si potrebbe ovviare al problema della breve durata delle attuali mascherine.

Un altro campo di innovazione è quello che riguarda una vera lotta al virus, che punta a creare delle mascherine capace di ucciderlo, assicurando che l’aria respirata sia libera anche quando ci si trova in prossimità del nemico – si tratta del progetto Razer, curato dal professore di Ingegneria chimica del MIT, Michael Strano, che spera di arrivare ad avere mascherine riutilizzabili di mezzo chilo molto economiche da comprare.

L’ultimo progetto raccontato da Mashable è quello delle mascherine diagnostiche che, grazie all’integrazione di un test Covid-19 liofilizzato, dopo essere state indossate per almeno mezz’ora, reagiscono con l’aria respirata e in un’ora e mezzo possono dirci se siamo positivi o no.

 

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