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Guerra Ucraina-Russia, Onu: un milione di profughi

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(Adnkronos) – Sono già un milione i profughi della guerra tra Russia e Ucraina, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. “In soli sette giorni, un milione di persone sono fuggite dall’Ucraina, sradicate da questa guerra insensata. Ho lavorato nelle emergenze dei rifugiati per quasi 40 anni, e raramente ho visto un esodo così rapido come questo”, si legge in una dichiarazione dell’Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi. “Ora dopo ora, minuto dopo minuto, sempre più persone stanno fuggendo dalla terrificante realtà della violenza. Innumerevoli persone sono sfollate all’interno del paese. E a meno che il conflitto non termini istantaneamente, è probabile che altri milioni saranno costretti a fuggire dall’Ucraina”, scrive il rappresentante Onu.

Grandi spiega poi che “all’interno dell’Ucraina, il nostro personale – e altri attori umanitari – stanno lavorando dove e quando possono in condizioni spaventose. Noi restiamo, anche in presenza di grandi pericoli, perché sappiamo che i bisogni nel paese sono enormi. Nonostante la situazione in rapida evoluzione e le sfide straordinarie, la risposta dei governi e delle comunità locali nell’accogliere questo milione di rifugiati è stata notevole. Il personale dell’Unhcr è già dislocato in tutta la regione e sta rafforzando e ampliando i nostri programmi di protezione e assistenza per i rifugiati, a sostegno dei governi ospitanti. La solidarietà internazionale è stata commovente. Ma niente – niente – può sostituire la necessità che le armi siano messe a tacere; che il dialogo e la diplomazia abbiano successo. La pace è l’unico modo per fermare questa tragedia”, conclude.

Da parte sua la commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson si aspetta che la direttiva sulla protezione temporanea “venga attivata nei prossimi giorni, forse tra una settimana”. “Abbiamo avuto il Consiglio domenica scorsa – spiega a margine del Consiglio Affari Interni a Bruxelles- abbiamo iniziato a preparare la proposta e l’abbiamo trasmessa ieri. Non abbiamo avuto il tempo di fare le necessarie consultazioni con gli Stati membri, quindi ci vorrà ancora qualche giorno per finalizzarla”. L’attivazione della direttiva sulla protezione temporanea darebbe ai rifugiati ucraini il diritto di lavorare e di studiare nell’Ue.

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