Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza-Fai respirare le tue unghie? Semipermanente e gel richiedono intervalli-DDL Malan sulla caccia: cosa prevede e perché divide

Egitto: ergastolo a 38 persone per aver messo a rischio quiete pubblica e violenza contro polizia

Condividi questo articolo:

Il Cairo, 16 gen. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Un tribunale egiziano ha condannato all’ergastolo 38 persone dopo essere state giudicate colpevoli di aver “messo in pericolo la quiete pubblica e diffondere idee ostili”, oltre che per aver usato violenza contro i poliziotti. Lo ha reso noto il quotidiano di Stato Al-Ahram.

Fra i condannati Mohammed Ali, un uomo d’affari in esilio in Spagna i cui post sui social media nel settembre 2019 hanno portato a proteste antigovernative. L’uomo, che ha lavorato in progetti militari per 15 anni, ha accusato il presidente Abdel-Fatah al-Sissi e l’esercito di corruzione in una serie di video. Più di 40 altri imputati sono stati condannati a pene comprese tra 5 e 15 anni di carcere.