Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona

Salute. Quando il cervello ha bisogno di riposo

Condividi questo articolo:

Uno studio condotto dall’Università del Winsconsin-Madison, sotto la guira dell’italiano Giulio Tononi, dimostra che se non si dorme a sufficenza durante la notte, il nostro cervello ne risente durante il giorno

Se durante la notte, non si è riusciti a dormire sufficientemente, i nostri tempi di reazione nel corso della giornata risultano enormemente rallentati e anche le operazioni più banali diventano insormontabili.

Lo studio condotto all’università del Winsconsin-Madison dal Professor Giulio Tononi, rivela che la carenza di sonno agisce sulle cellule neuronali le quali si addormentano provocando quel senso di stanchezza cronica che ci affligge dopo una notte in bianco.

Queste quantità di neuroni addormentati, sarebbero la causa dei microsonni che provocano incidenti stradali e domestici, creando un vero e proprio
black-out contro il quale non possiamo adottare alcuna difesa.

Dai test effettuati, i ricercatori hanno dedotto che i neuroni colpiti non sono sempre gli stessi e che di conseguenza, le reazioni e gli effetti della mancanza di riposo possono mutare da soggetto a soggetto.

Secondo i medici ed il buon senso generale, dormire almeno 6 ore a notte permette al cervello di ricaricarsi in maniera ottimale, evitando disfunzioni o sonnellini imprevisti dei nostri neuroni.

(Natale Accetta)

Questo articolo è stato letto 159 volte.

ricerca, riposo, salute, sonno

I commenti sono chiusi.