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Figli al mare in sicurezza

I figli al mare in sicurezza? 7 regole per i genitori

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Figli al mare in sicurezza

Il mare è uno dei piaceri più grandi dell’estate per i bambini, ma per un genitore la cosa più importante per tenere i figli al mare in sicurezza è prestare la massima attenzione e cura poiché il mare è anche un ambiente potenzialmente rischioso: sole intenso, caldo, acqua e sabbia rovente mettono i più piccoli di fronte a rischi che gli adulti a volte sottovalutano. La buona notizia è che bastano poche regole di buon senso, applicate con costanza, per trasformare la giornata in spiaggia in un’esperienza serena e sicura. Ecco le sette più importanti per proteggere i figli al mare, dal sole all’acqua.

Vediamo 7 utili consigli per portare i figli al mare in sicurezza

1. Evitare il sole nelle ore centrali

La regola d’oro è non esporre i bambini al sole diretto nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 16. È la fascia in cui i raggi sono più intensi e il rischio di scottature e colpi di calore è massimo. Meglio organizzare la giornata di mare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, e nelle ore centrali preferire la casa, un luogo fresco o almeno l’ombra. La pelle dei bambini è più sottile e delicata di quella degli adulti, e si scotta molto più in fretta.

2. Usare sempre la protezione solare adatta

La crema solare va applicata sempre, anche quando il cielo è velato, perché i raggi UV passano comunque attraverso le nuvole. Per i bambini si scelgono prodotti a protezione molto alta, specifici per la pelle infantile, da stendere abbondantemente circa venti minuti prima di uscire e da riapplicare ogni due ore, e sempre dopo ogni bagno o sudata abbondante. Non vanno dimenticate le zone più esposte e spesso trascurate: orecchie, collo, piedi e spalle.

3. Proteggere testa e occhi

Un cappellino con visiera o a tesa larga e un paio di occhiali da sole con lenti a norma non sono accessori, ma veri strumenti di protezione. Il cappellino ripara testa e viso e aiuta a prevenire il colpo di sole, mentre occhiali adeguati proteggono gli occhi dei bambini, particolarmente sensibili alla luce intensa riflessa da acqua e sabbia. Una maglietta leggera, magari con protezione UV, è utile soprattutto nelle prime esposizioni della stagione.

4. Far bere spesso, anche senza sete

Con il caldo e l’attività fisica i bambini si disidratano più rapidamente degli adulti, e spesso non avvertono lo stimolo della sete finché non è troppo tardi. È compito del genitore, che bada ai propri figli al mare in sicurezza, offrire acqua di frequente durante tutta la giornata, senza aspettare che la chiedano. Sono utili anche frutta fresca e spuntini leggeri, mentre vanno evitati i pasti troppo abbondanti prima del bagno. Attenzione ai segnali di troppo caldo: pelle molto arrossata, spossatezza, mal di testa o irritabilità improvvisa.

5. Sorvegliare sempre non solo durante il bagno

In spiaggia la regola è una sola e non ammette eccezioni: i bambini vanno sorvegliati a vista, sempre, anche quando sanno nuotare e anche in acqua bassa o mentre stanno giocando da soli o con altri amici. Bastano pochi istanti di distrazione perché accada l’imprevisto. È bene restare a portata di braccio dei più piccoli, seguirli con discrezione e far rispettare i tempi di attesa dopo i pasti, prestare attenzione alle correnti e alle bandiere di segnalazione dello stabilimento, e affidarsi sempre alle zone sorvegliate dal bagnino. I braccioli e i salvagente sono un aiuto, non un sostituto della sorveglianza.

6. Attenzione alla sabbia e agli sbalzi di temperatura

La sabbia esposta al sole può diventare rovente e ustionare i piedini: utili le ciabatte da mare. Anche l’ingresso in acqua merita gradualità, soprattutto dopo che il bimbo ha giocato a lungo sotto il sole: un bagno troppo brusco a corpo caldo può causare un malore. Meglio bagnarsi progressivamente polsi, nuca e gambe prima dell’immersione completa. Allo stesso modo, dopo il bagno conviene cambiare i bambini con un costume asciutto per evitare che restino a lungo con l’addome bagnato e freddo.

7. Preparare una piccola dotazione per la sicurezza

Una borsa da mare ben pensata fa la differenza quando si deve pensare ai propri figli al mare in sicurezza. Oltre a crema, cappellini e acqua, è utile avere con sé una bottiglia d’acqua dolce per sciacquare occhi e piccole ferite, qualche cerotto, un telo per creare ombra e il numero dei soccorsi a portata di mano. Conoscere la posizione del punto di primo soccorso o del bagnino dello stabilimento, appena arrivati, fa risparmiare secondi preziosi in caso di necessità. La prevenzione è fatta anche di piccoli gesti organizzativi.

In conclusione

Portare i figli al mare in sicurezza non significa rinunciare al divertimento, ma accompagnarlo con qualche attenzione costante: evitare il sole nelle ore centrali, proteggere pelle, testa e occhi, far bere spesso, sorvegliare sempre durante il bagno e organizzare una borsa pensata anche per gli imprevisti. Sono gesti semplici che diventano abitudine in fretta e che permettono a grandi e piccoli di godersi la spiaggia con serenità. Perché l’estate dei bambini sia fatta solo di bei ricordi.

FAQ  – Domande Frequenti

A che ora è meglio portare i bambini al mare?

Al mattino presto o nel tardo pomeriggio, evitando l’esposizione al sole diretto nelle ore centrali, indicativamente tra le 11 e le 16, quando i raggi sono più intensi e il rischio di scottature e colpi di calore è massimo.

Quale protezione solare usare per i bambini al mare?

Prodotti a protezione molto alta, specifici per la pelle infantile, applicati abbondantemente circa venti minuti prima di uscire e riapplicati ogni due ore e dopo ogni bagno. Non vanno dimenticate orecchie, collo, piedi e spalle.

Quanto devono bere i bambini al mare?

Spesso e durante tutta la giornata, senza aspettare che chiedano da bere: con il caldo i bambini si disidratano più in fretta degli adulti e avvertono la sete tardi. Utili anche frutta fresca e spuntini leggeri.

Come sorvegliare i bambini durante il bagno?

A vista e sempre, anche quando sanno nuotare e anche in acqua bassa, restando a portata di braccio dei più piccoli. Meglio affidarsi alle zone sorvegliate dal bagnino; braccioli e salvagente sono un aiuto, non un sostituto della sorveglianza.

Cosa mettere nella borsa da mare per la sicurezza dei bambini?

Crema solare, cappellini, acqua da bere e una bottiglia d’acqua dolce per sciacquare, qualche cerotto, un telo per fare ombra e il numero dei soccorsi. Utile individuare subito il punto di primo soccorso o il bagnino dello stabilimento.

 

ATTENZIONE!!! Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del pediatra. In caso di scottature importanti, malori, colpi di calore o emergenze in acqua, contattare immediatamente un medico o i servizi di emergenza.

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