Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?

Rifiuti: Coripet, ‘dopo Tar anche Consiglio di Stato dice no a Corepla’

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Sulla scia di quanto disposto dal Tar del Lazio che, con la sentenza n. 10049/2019, aveva respinto i ricorsi presentati da Corepla e Conai per l’annullamento del decreto di autorizzazione di Coripet, riconosciuto il 24 aprile 2018 da parte del ministero dell’Ambiente, anche il Consiglio di Stato (sentenza n. 00781/2021) dice no ai ricorrenti, e rigetta gli appelli presentati nei confronti della decisione del giudice amministrativo di primo grado.

Per Coripet, la sentenza del Consiglio di Stato non solo pone definitivamente termine alla questione, ma conferma e rimarca le linee guida su numerosi temi che interessano più direttamente Coripet (come la qualifica in termini di produttori dei propri consorziati) e, più in generale, il complessivo sistema nazionale di recupero e riciclo degli imballaggi.

Per Coripet, tra i punti più significativi confermati dalla pronuncia, la necessità del superamento dell’attuale modello monopolistico, l’obbligo dell’accesso alle infrastrutture di raccolta e selezione, in condizioni di parità tra loro, da parte di tutti i sistemi di responsabilità estesa del produttore (Epr), il valore aggiunto degli eco-compattatori nell’incrementare i risultati di raccolta e riciclo delle bottiglie in Pet, come impone oggi la direttiva Ue 2019/904 (c.d. SUP – single use plastic) e, infine, la necessità di tener conto dell’esistenza di più sistemi di Epr in fase di ridefinizione degli accordi attualmente vigenti che regolano l’accesso a dette infrastrutture, in ottica di condivisione delle stesse e di collaborazione tra i vari consorzi.

“Questa importante sentenza, non solo ribadisce la bontà del nostro percorso e dell’operato del ministero – afferma Corrado Dentis, presidente Coripet – ma altresì ha una valenza importante per l’Italia stessa, perché allinea il nostro Paese ai sistemi più virtuosi presenti in altri Stati Ue. Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato afferma definitivamente e nel merito il nostro riconoscimento, rimarcando indicazioni inequivocabili per quanto concerne i futuri rapporti di collaborazione tra i sistemi di Epr , tra i gestori, i comuni e gli impianti di selezione”.

“Il provvedimento – prosegue Dentis – è una spinta importante per il raggiungimento degli obiettivi che Coripet si pone, primo tra tutti quello di realizzare il ciclo ‘da bottiglia a nuova bottiglia’, ed arrivare a intercettare e recuperare il 90% delle bottiglie di plastica Pet immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate.”

I commenti sono chiusi.