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Open fiber entra nell’Open hub med di Carini

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Roma, 8 set. (Adnkronos) – La visione è comune nella sua sostanza: fornire l’accesso alle opportunità offerte dalla digitalizzazione in modo aperto e soprattutto neutrale. Nell’elenco dei grandi operatori internazionali e italiani collegati all’Open Hub Med di Carini, in provincia di Palermo, si va infatti ad aggiungere anche Open Fiber. Lo comunica la società partecipata da Enel e Cdp. Il polo siciliano di interconnessione diventa così a tutti gli effetti sede di un nodo della rete nazionale interamente in fibra ottica di Open Fiber, una ‘porta’, sottolinea la nota, dalla quale ogni operatore può passare per offrire all’utenza servizi digitali ancora più performanti attraverso l’infrastruttura proprietaria della società guidata dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa.

Data la forte connotazione di apertura e neutralità di OHM come principale snodo di traffico Internet tra Europa e area del Mediterraneo – con lo sguardo quindi puntato verso Africa e Asia – l’accordo rappresenta per Open Fiber “un investimento di valore, a maggior ragione di fronte alla possibilità di stabilire più intense relazioni internazionali e rafforzare il proprio status di operatore neutrale wholesale only”.

Nella nota si sottolinea che Open Hub Med – sede tra l’altro di una delle centrali o Point of Presence (PoP) del Mix, il principale Internet eXchange italiano, cioè il punto di snodo che permette a diversi provider di scambiare tra loro il traffico Internet – è la prima sede tecnologica neutrale ed indipendente nel Sud Italia.

La sede è per l’alloggiamento di apparati tecnologici di operatori di telecomunicazioni, media company specializzate nella fornitura di servizi e contenuti attraverso il web (meglio note come Over-the-top), imprese e pubblica amministrazione.

“La nostra presenza in Ohm – commenta Simone Bonannini, Direttore Marketing & Commerciale di Open Fiber – è strategica perché rende possibile l’accesso alla nostra rete in un punto di estrema importanza per il bacino del Mediterraneo. La rete di OF è e sarà sempre aperta a tutti gli operatori interessati”.

Valeria Rossi, Presidente del consorzio, aggiunge: “Ohm è la più grande opportunità di porre l’Italia al centro di una delle aree mediterranee più ricche nell’ambito delle tratte dati sottomarine internazionali la cui potenzialità è in continua crescita”. “La presenza di un nodo infrastrutturale di Open Fiber in Ohm rafforza il suo ruolo di polo digitale aperto e neutrale che si inserisce nell’agenda di sviluppo di servizi digitali ad ampio raggio voluto dagli operatori consorziati” conclude.

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