Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

I prezzi benzina e diesel confermano oggi, 20 giugno 2026, la tendenza al ribasso che caratterizza le ultime sedute. Secondo l’elaborazione della Staffetta Quotidiana sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il carburante alla pompa continua a costare meno, sostenuto dal raffreddamento delle quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo.
Per chi si mette in viaggio in questo periodo, è una boccata d’ossigeno per il portafoglio. Ma c’è una scadenza in calendario che conviene tenere d’occhio: il taglio delle accise resta in vigore ancora per poche settimane.
Quanto costano oggi benzina e diesel
Ecco i valori medi nazionali in modalità self service sulla rete stradale, secondo l’ultima rilevazione:
- Benzina self service: circa 1,862 €/litro, in calo di 10 millesimi rispetto alla sessione precedente
- Gasolio (diesel) self service: circa 1,963 €/litro, in flessione di 11 millesimi
- GPL: circa 0,775 €/litro, in lieve calo
- Metano: circa 1,561 €/kg, sostanzialmente stabile
Si tratta di valori medi calcolati sull’intera rete nazionale: il prezzo del singolo distributore può variare anche in modo sensibile a seconda della zona, del marchio e della modalità di rifornimento. In modalità servito e lungo la rete autostradale i prezzi restano, come di consueto, più elevati.
Perché i prezzi di benzina e diesel stanno scendendo
Il calo alla pompa riflette l’andamento delle quotazioni internazionali. Nelle ultime settimane il mercato dei prodotti raffinati nel Mediterraneo ha registrato una diminuzione, complici le oscillazioni legate al quadro geopolitico e l’allentamento delle tensioni che nelle settimane precedenti avevano spinto al rialzo i prezzi del greggio. Quando il costo di acquisto all’ingrosso scende, con qualche giorno di ritardo l’effetto si trasferisce sui prezzi praticati ai distributori.
Attenzione alle accise: la scadenza del 3 luglio
C’è un elemento che ogni automobilista dovrebbe avere bene in mente. Il taglio delle accise sui carburanti è attualmente prorogato fino al 3 luglio 2026: si tratta di uno sconto di 5 centesimi al litro su benzina e diesel, che diventano 6,1 centesimi una volta inclusa l’IVA.
In assenza di un’ulteriore proroga, dal 4 luglio i prezzi alla pompa potrebbero registrare un rialzo automatico di quella cifra, indipendentemente dall’andamento delle quotazioni internazionali. Per chi affronta lunghi spostamenti estivi, fare il pieno prima di quella data può tradursi in un piccolo ma concreto risparmio.
Come trovare il distributore più conveniente
Le medie nazionali sono un riferimento utile per capire la tendenza, ma il vero risparmio si fa sul territorio. Lo strumento ufficiale per confrontare i prezzi è il portale Osservaprezzi Carburanti del MIMIT, che consente la ricerca per indirizzo, comune o tratta autostradale e raccoglie le comunicazioni obbligatorie dei gestori. Pochi minuti di confronto prima di mettersi in strada possono fare la differenza, soprattutto sulle tratte dove la forbice tra impianti è più ampia.
ATTENZIONE: I prezzi indicati sono valori medi nazionali rilevati alle ore 8:00 ed elaborati dalla Staffetta Quotidiana sui dati dell’Osservaprezzi del MIMIT; hanno carattere puramente informativo e possono variare nel corso della giornata e tra i singoli distributori. Per i prezzi in vigore presso uno specifico impianto consultare sempre il portale ufficiale Osservaprezzi Carburanti.
FAQ – Domande Frequenti
Quanto costa la benzina oggi 20 giugno 2026?
Il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service sulla rete stradale è di circa 1,862 euro al litro, in calo nell’ultima rilevazione. È un valore medio: il singolo distributore può praticare prezzi più alti o più bassi.
Quanto costa il diesel oggi?
Il gasolio self service sulla rete stradale costa in media circa 1,963 euro al litro, in flessione rispetto alla sessione precedente. Sulla rete autostradale e in modalità servito il prezzo è più elevato.
Fino a quando è valido il taglio delle accise sui carburanti?
Il taglio delle accise è attualmente prorogato fino al 3 luglio 2026: lo sconto è di 5 centesimi al litro su benzina e diesel, pari a 6,1 centesimi IVA inclusa. Salvo ulteriori proroghe, dal 4 luglio i prezzi potrebbero aumentare di conseguenza.
Perché i prezzi dei carburanti stanno scendendo?
Il calo riflette la diminuzione delle quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo. Quando il costo di acquisto all’ingrosso scende, l’effetto si trasferisce con qualche giorno di ritardo sui prezzi alla pompa.
Dove trovo il distributore più conveniente?
Il portale ufficiale Osservaprezzi Carburanti del MIMIT permette di confrontare i prezzi per indirizzo, comune o tratta autostradale, sulla base delle comunicazioni obbligatorie dei gestori.



