Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi-Google Health e il coach AI: il benessere è davvero smart?-Kombucha: l'antico tè fermentato che divide la scienza-Fai respirare le tue unghie? Semipermanente e gel richiedono intervalli-DDL Malan sulla caccia: cosa prevede e perché divide-Il camper elettrico e solare a forma di goccia

Caso Amara: pm, ‘Davigo si erge a paladino giustizia e lui è l’unico che la viola’

Condividi questo articolo:

Milano, 13 giu. (Adnkronos) – “Davigo si erge a paladino della giustizia per tutelare la legalità, ma l’unica legalità violata è nel salotto di casa sua” quando riceve dal pm di Milano Paolo Storari i verbali secretati resi dall’avvocato Piero Amara sulla presunta loggia Ungheria, di cui farebbero parte nomi eccellenti delle istituzioni, “atti che poi, dopo un po’ di tempo finiscono sui giornali pregiudicando una delicatissima indagine”. E’ uno dei passaggi del pm di Brescia Donato Greco, che insieme al collega Francesco Carlo Milanesi, ha chiesto la condanna a un anno e quattro mesi (pena sospesa) per l’ex consigliere del Csm imputato per rivelazione del segreto istruttorio.

“E’ lo stesso Davigo che determina Storari a commettere il reato, è lui che lo rassicura” sull’inopponibilità del segreto a un consigliere. Per il rappresentante dell’accusa non conta se i verbali sono coperti o meno da segreto, “il reato è la notizia” che viene ‘incrementata’ da quella consegna avvenuta nell’abitazione milanese: “Aver consegnato quel pezzo di carta rafforza la possibilità del reato, tanto che sappiamo come è andata a finire” aggiunge nel suo intervento. “Davigo dice a Storari il falso dicendo che su quegli atti il segreto non è opponibile al Csm, ci deve essere un interesse del Consiglio, invece Storari lamenta un’inerzia, di cui non c’è traccia se non nelle sue parole, su cui il Csm non ha voce in capitolo”. Non solo: le notizie al Csm “devono passare da un canale ufficiale, non nel corso di un colloquio con un singolo consigliere del Csm nel salotto di casa sua e con la consegna di una chiavetta Usb”.

Il pm Greco sottolinea anche un altro punto: tralasciando il problema della forma, così come l’assenza della prova che il fatto si sia compiuto ad aprile del 2020 – “non essendoci nessuna traccia del passaggio dei verbali” – l’intervento “ponte” operato da Davigo nei confronti dei colleghi ha come effetto quello di aver “allargato la platea dei destinatari di quella rivelazione” e questo ricorrendo a una ‘giustificazione’ bizzarra: “il Csm non sa tenere i segreti. Se anche fosse che il Csm non sa tenere i segreti non è che si può violare una norma ed è gravissimo che un’affermazione arrivi proprio da Davigo” conclude il pm Greco.