Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

Al via partnership Eni-Irena per accelerare transizione energetica

Condividi questo articolo:

Roma, 30 set. (Adnkronos) – Eni e l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena) hanno firmato oggi un accordo di partnership di durata triennale, per collaborare nella promozione delle energie rinnovabili e per accelerare la transizione energetica, in particolare nei paesi esportatori di fonti fossili. L’accordo è stato sottoscritto dall’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, e dal Direttore Generale di Irena, Francesco La Camera, nel periodo in cui Milano ospita la riunione ministeriale preparatoria “Pre-COP 26”. Secondo i termini dell’accordo, Eni e Irena collaboreranno per facilitare il dialogo e la condivisione delle esperienze sull’accelerazione della transizione energetica e sullo sviluppo delle energie rinnovabili nei paesi esportatori di combustibili fossili, nonché per identificare gli ostacoli agli investimenti del settore privato nelle energie rinnovabili nei paesi in cui Eni opera e promuovere soluzioni in coordinamento con i governi.

In particolare, Eni e Irena promuoveranno l’integrazione del continente Africano nella catena del valore dei biocarburanti, tramite iniziative di capacity building istituzionale, agribusiness e di sviluppo industriale destinate alla produzione di biofuel avanzati, favorendo la decarbonizzazione del settore dei trasporti e contribuendo all’aumento delle opportunità di sviluppo. La partnership costruisce sull’impegno di Eni a contribuire alla decarbonizzazione del mix energetico dei paesi africani, facendo leva sulle fonti di energia rinnovabile per ridurre l’uso dei combustibili fossili nella produzione di energia.

Inoltre, la partnership rappresenta per Eni un’occasione per rafforzare il dialogo con Irena, condividere le proprie competenze e il portafoglio di soluzioni tecnologiche, e rafforzare il posizionamento internazionale come leader nella transizione energetica e partecipare attivamente al dibattito istituzionale sulle politiche energetiche che l’agenzia promuove.

“L’accordo con Irena – dichiara l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi – è un passo avanti nell’impegno di Eni di raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050, facendo leva sulle rinnovabili e su altre soluzioni tecnologiche e industriali per affrontare con successo la transizione energetica. Abbiamo disegnato l’evoluzione di Eni nei prossimi anni coniugando gli obiettivi di continuo sviluppo in un mercato dell’energia in forte evoluzione con una significativa riduzione dell’impronta carbonica del nostro portafoglio, impegnandoci a raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050. L’alleanza di oggi può dare un’ulteriore accelerazione a questo processo, così come noi saremo in grado dare il nostro contributo in termini di know-how e impegno”.

“Siamo giunti – dichiara il direttore generale di Irena, Francesco La Camera -a un momento cruciale nella transizione energetica, che richiede l’impegno e la partecipazione attiva di tutti gli attori energetici. È nell’interesse delle grandi compagnie petrolifere e delle nazioni esportatrici di combustibili fossili abbracciare la transizione e puntare a giocare una posizione di leadership in essa. La partnership tra Eni e IRENA rafforzerà i nostri impegni comuni per far avanzare l’agenda per un futuro a basse emissioni di carbonio nel decennio d’azione”.

Eni si è impegnata a raggiungere la completa neutralità carbonica entro il 2050; la totale decarbonizzazione di prodotti e operazioni verrà conseguita attraverso bioraffinazione, economia circolare, efficienza e digitalizzazione, aumento della capacità da rinnovabili, idrogeno blu e verde, progetti di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio e iniziative Redd+.

I commenti sono chiusi.