Ucraina: Unicef, ’20 bambini uccisi e 69 feriti a causa delle mine’
Kiev, 15 giu. (Adnkronos) – Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) ha riferito che 20 bambini sono stati uccisi e 69 sono rimasti feriti a causa delle esplosioni di mine e residuati bellici in Ucraina dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia. Mentre la guerra continua – rileva l’Unicef – i bambini ucraini sono privati di attività ricreative sicure. Ogni estate si verificano molti incidenti evitabili in cui bambini e adolescenti vengono feriti o uccisi in bacini d’acqua e dal fuoco. Oltre alle minacce precedenti alla guerra, anche gli ordigni esplosivi sono diventati un’altra minaccia per la vita e la salute dei bambini, dato che l’Ucraina è uno dei Paesi con il maggior numero di mine e di ordigni esplosivi.
Per proteggere i bambini, gli adolescenti e i giovani, garantire loro vacanze estive sicure e ricordare loro come attenuare al meglio i rischi posti da questi pericoli, l’Unicef, insieme al Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina (Ses) sta lanciando la nuova campagna ‘Un’estate sicura’.
Secondo le statistiche del Ses, nel 2022 si sono verificati 80.654 incendi che hanno causato la morte di 1.639 persone, tra cui 36 bambini. Altre 1.617 persone sono rimaste ferite dal fuoco, tra cui 123 bambini. Nel 2022, 723 persone sono morte in bacini idrici, tra cui 58 bambini; dall’inizio del 2023, 368 persone sono morte, tra cui 23 bambini. L’Ucraina è attualmente uno dei Paesi con il maggior numero di mine al mondo: circa il 30% del territorio è potenzialmente contaminato da ordigni esplosivi.
