Shoah: Mattarella, ‘paura portò ad affidarsi a uomo forte con atto di fede cieco e assoluto’

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Roma, 27 gen. (Adnkronos) – “La crisi economica esplosa dopo la Grande guerra, la disperazione e la paura del futuro di fronte all’inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma magico dell’uomo forte”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale del Giorno della Memoria.

“Credere, obbedire, combattere, intimava il fascismo -ha ricordato il Capo dello Stato- obbedienza incondizionata ad Adolf Hitler giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto, l’arbitrio soppiantava la legge”.

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