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**Senato: nodo presidenza Esteri, martedì riunione maggioranza, rischio blitz anti-M5S**

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Roma, 13 mag. (Adnkronos) – Si terrà martedì una riunione di maggioranza al Senato convocata per affrontare vari nodi all’ordine del giorno dei lavori di palazzo Madama dal ddl Concorrenza al fine vita. Ma sarà anche l’occasione per un confronto sull’assetto della ‘nuova’ commissione Esteri del Senato. Con il ritiro della candidatura ieri del grillino Gianluca Ferrara resta aperta la questione del post Petrocelli alla guida dell’organismo. Serve un accordo che però è ancora tutto da costruire. E le forze politiche al momento non sembrano muoversi nella stessa direzione.

Da una parte i 5 Stelle che chiedono di mantenere la presidenza ed hanno il sostegno del Pd. “Noi legittimamente rivendichiamo la presidenza della Commissione Esteri del Senato”, ha rimarcato oggi Giuseppe Conte. La persona più accreditata nel M5S per ricoprire il ruolo di presidente è l’ex capogruppo Ettore Licheri – molto sponsorizzato dalla vicepresidente del Senato Paola Taverna – che in questa legislatura ha già svolto un mandato come presidente della Commissione Politiche europee. Dall’altra c’è chi contesta che la guida della commissione debba in ogni caso tornare al M5S. E, numeri alla mano, il blitz potrebbe scapparci.

Oggi è stata chiusa la lista dei membri della commissione con i nomi inviati dai gruppi alla presidenza del Senato: tutti confermati tranne due innesti nei 5 Stelle, quello di Mariolina Castellone al posto di Pierpaolo Sileri e quello di Ettore Licheri. In tutto i grillini sono 5 in commissione, 4 della Lega, 3 per Fi e 3 per il Pd, mentre un commissario è di Iv e uno di Fdi. Poi c’è Pier Ferdinando Casini per le Autonomie, Emanuele Dessì di Cal e 3 del gruppo Misto (Mario Monti, Marinella Pacifico di Italia al Centro e l’ex-M5S, Fabio Di Micco).

I primi ad avanzare una riflessione sulla presidenza degli Esteri, chiedendo una riunione di maggioranza ad hoc, sono stati i renziani. “Dove sta scritto che la presidenza spetti ai 5 Stelle?”, ha detto il capogruppo Iv al Senato, Davide Faraone. Ed anche dalle parti del centrodestra si fanno ragionamenti analoghi mentre continua a girare il nome di Stefania Craxi come possibile candidata. “Quel ruolo non è certo prenotato dai grillini…”, si osserva in ambienti azzurri. Le stesse fonti fanno notare che dalla riunione di maggioranza, Fi si aspetta che si faccia una valutazione sia sulla base della consistenza numerica dei gruppi sia sugli equilibri nelle presidenze. Al momento Forza Italia non ne ha nessuna.

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