Scuola: Rete studenti medi, ’50 occupazioni in Italia, sciopero generale, non ci fermiamo’
Roma, 15 dic. (Adnkronos) – “Cinquanta occupazioni nel Paese. Sciopero generale. Non ci fermiamo, vogliamo discutere con Ministero di investimenti su scuola e università”. Dal Ponte degli Annibaldi, con alle spalle il Colosseo, gli studenti e le studentesse della Rete degli Studenti Medi e dell’Unione degli Universitari hanno esposto uno striscione per rilanciare la loro presenza in piazza domani con Cgil e Uil. L’azione arriva durante la terza settimana di occupazioni nella Capitale e in tutto il Paese, diventate ormai più di 50 negli ultimi giorni. “Lo sciopero generale rappresenta, per gli studenti, un’occasione per continuare la mobilitazione cominciata il 19 novembre con più di 40 piazze in Italia, con le occupazioni per l’appunto e lo sciopero della scuola del 10 dicembre scorso”, scrivono.
“Non ci fermiamo, serve che Ministero e Governo aprano gli occhi”, spiega Tommaso Biancuzzi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi “A chi non sa spiegarsi questo sciopero rispondiamo con dati di fatto. La situazione dell’edilizia nelle scuole è tragica, eppure non ci sono sostanziali somme stanziate per un piano straordinario ora che si potrebbe intervenire. Sulla Salute Mentale non c’è nemmeno il riconoscimento del tema, taciuto e nascosto. Serve rendersi conto che è una priorità e lavorare con chi la scuola la vive per creare Sportelli di Assistenza Psicologica in ogni scuola funzionanti. La situazione, in generale, non può essere tenuta in disparte. Questa Legge di Bilancio e il PNRR devono essere strumenti di investimento e rilancio”.

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