Scuola: Rete studenti medi, ’50 occupazioni in Italia, sciopero generale, non ci fermiamo’ (2)
(Adnkronos) – “Negli scorsi mesi ci siamo mobilitati in tutti i territori e Atenei per rimarcare le già note criticità del sistema universitario, prima fra tutte la mancanza di investimenti strutturali sul diritto allo studio. Lo studio che abbiamo condotto e presentato nelle scorse settimane restituisce un quadro tragico: tutti i costi universitari gravano su studentesse e studenti, dalle tasse agli affitti passando per materiale didattico e l’assistenza medica. Nonostante il percorso autunnale e le varie interlocuzioni avute, la bozza della Legge di Bilancio si è rilevata essere uno schiaffo in faccia non solo al mondo dell’università, ma più in generale a tutte le giovani generazioni che risentono, oggi più che mai, di condizioni lavorative precarie e prive di tutele.
Non possiamo permetterci di ipotecare il nostro futuro, non vogliamo che il Governo trascuri scuola, università, ricerca e lavoro. Per questo domani saremo in tutte e 5 le piazze italiane, accanto alle lavoratrici e ai lavoratori, perché lo sciopero è uno dei pochi strumenti politici che come cittadine e cittadini abbiamo a disposizione per incidere e farci ascoltare” conclude Giovanni Sotgiu, coordinatore dell’Udu-Unione degli Universitari.

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