Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire le facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)

**Scrittori: è morto Lars Norén, nei suoi drammi il male di vivere

Condividi questo articolo:

Stoccolma, 27 gen. – (Adnkronos) – Lo scrittore svedese Lars Norén, uno dei più apprezzati drammaturghi scandinavi, considerato in patria l’erede di August Strindberg e Ingmar Bergman, autore di poesie, testi teatrali e romanzi sul ‘male di vivere’, è morto martedì 26 gennaio a Stoccolma all’età di 76 per le complicazioni del Covid, come ha annunciato il suo editore.

Le poesie d’esordio negli anni Sessanta di Norén si caratterizzano per il lacerante disagio psichico veicolato dallo sperimentalismo formale, per l’immedesimazione con gli esclusi e la difficile ricerca di amore. Questi elementi si ritrovano prima nella sua produzione narrativa e poi in quella teatrale, che lo ha imposto sulla scena internazionale. I suoi drammi presentano un’impietosa disamina delle relazioni familiari, caratterizzate da tensione e violenza ma anche dalla nostalgia di amore. Il suo teatro si apre alla socialità più marginale dei non-luoghi, le carceri e gli ospedali psichiatrici.

Nato a Stoccolma il 9 maggio 1944, Norén è stato impegnato fin dagli anni Sessanta in una personale e intensa ricerca poetica, pubblicando la sua prima raccolta “Lillà, neve” (1963) a soli 19 anni. Dopo il romanzo “Gli apicoltori” (1970) approdò alla scrittura teatrale nel 1973 con “Il leccapiedi del principe”. Scrisse vari testi teatrali nutriti delle sue ossessioni intrise di violenza, esplorando con lucidità e spietatezza le relazioni familiari e il tema della separazione in “Una terribile felicità” (1981), “Il caos è vicino a Dio” (1982), “La notte è madre del giorno” (1983), “Creature effimere” (1987) e “E dateci le ombre” (1991). Negli anni Novanta ha allargato la sua indagine alla tragedie della società contemporanea con “La notte è madre del giorno”, “Nostre ombre quotidiane”, “Autunno e inverno”, pubblicate in Italia nel volume “Tre quartetti” (Ubulibri, 1995).

I commenti sono chiusi.