Russia: portavoce parlamento, ‘vietare attività Cpi e punire chi la sostiene’
Mosca, 25 mar. (Adnkronos) – Il portavoce del parlamento russo ha proposto di vietare le attività della Corte penale internazionale (Cpi) in Russia, dopo che la corte ha emesso un mandato di arresto per il presidente Vladimir Putin, accusandolo di crimini di guerra. Vyacheslav Volodin – riporta il Guardian – ha affermato che la legislazione russa dovrebbe essere modificata per proibire qualsiasi attività della Cpi in Russia e per punire chiunque abbia fornito “assistenza e sostegno” alla Corte.
“È necessario elaborare emendamenti alla legislazione in modo da vietare qualsiasi attività della Cpi sul territorio del nostro Paese”, ha affermato Volodin in un post su Telegram. Il portavoce ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno legiferato per impedire che i propri cittadini non vengano mai processati dalla corte dell’Aia e che la Russia dovrebbe continuare quello stesso lavoro. Qualsiasi assistenza o sostegno alla Cpi all’interno della Russia, ha detto ancora, dovrebbe essere punito dalla legge.