Roma: tragedia a Ardea, uccide due fratellini e anziano, poi si toglie la vita/Adnkronos

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Roma, 13 giu. (Adnkronos) – Uccisi a colpi di arma da fuoco mentre giocavano a 30 metri da casa. Sono morti così, Daniel e David Fusinato, due bambini di 5 e 10 anni di Ardea, comune sul litorale romano. Insieme a loro è stato ucciso anche Salvatore Ranieri, un anziano di 74 anni che stava passando in bicicletta, e aveva provato a intervenire. Tre vittime della follia, sacrificate senza motivo da un 34enne, Andrea Pignani, ingegnere informatico che viveva nel Consorzio di Colle Romito, sul litorale romano, da circa due anni. L’uomo questa mattina ha sparato anche contro un altro passante, senza però riuscire a colpirlo.

Pignani a maggio 2020 aveva minacciato la madre con un coltello ed era stato sottoposto a un Tso ma non risultava affetto da patologie psichiatriche. Per la strage ha usato una pistola Beretta, calibro 7,65, che apparteneva al padre, una guardia giurata deceduta da diversi mesi. Né Pignani né la famiglia avevano segnalato ai carabinieri che possedevano la pistola come invece sarebbe richiesto fare in caso di morte del proprietario.

Secondo il racconto del presidente del Consorzio di Colle Romito ad Ardea, Romano Catini, Pignani ”aveva creato da subito problemi al consorzio” ed era noto che avesse un’arma, anche se non era chiaro se fosse vera o una scacciacani. Ai carabinieri di Ardea però non era arrivata nessuna denuncia contro di lui. Secondo la ricostruzione dei militari e di fonti vicine alla famiglia delle vittime comunque l’uomo non conosceva il padre dei due bimbi uccisi, che nella casa di Ardea stava scontando gli arresti domiciliari.

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