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Pelé: Guardiola, ‘campione eterno ma il mio favorito è Messi’

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Manchester, 30 dic. -(Adnkronos) – “Per i brasiliani Pelé è stato il più grande, così come capisco gli argentini che dicono Maradona o Di Stefano o Messi. Ognuno ha il suo preferito e penso che questa sia una cosa bella. Non significa che uno sia meglio di un altro. Io direi sempre che Messi è il mio favorito, ma capisco se la gente ne sceglie un altro. Che problema c’è. Tutti hanno dato il loro contributo al calcio mondiale”. Così l’allenatore del Manchester City Pep Guardiola in merito al più grande giocatore della storia del calcio.

Guardiola ricorda poi Pelé, scomparso ieri all’età di 82 anni, e l’eredità che lasciato al mondo del calcio, paragonandolo a un capolavoro del cinema: “Quando lui giocava io non ero nato, ma è come per un bel film che ha un’eredità tale che tanti anni dopo stiamo ancora parlando di lui, e questo perché è stato fantastico: Pelé, Maradona, Cruyff, Messi, Beckenbauer, Cristiano Ronaldo, questo tipo di giocatori saranno per sempre, saranno eterni. Hanno fatto così tante cose e per così tanti anni, non solo in campo ma anche fuori, per il loro Paese e per le squadre in cui hanno giocato. E questi giocatori sono quelli che rendono il nostro business, il nostro lavoro, o come volete chiamarlo, un posto migliore”.

L’allenatore, infine, parla del valore che ha acquisito la maglia numero 10 dopo Pelé, il precursore nel suo ruolo: “Penso che Neymar abbia detto una grande cosa, cioè che prima di Pelé il numero 10 era solo un numero e dopo di lui è diventato qualcosa di speciale. Tutti i grandi giocatori vogliono portare il numero 10 nelle loro squadre, ciò che ha fatto per il calcio è lì e rimarrà per sempre”.