Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?

Palermo: ‘ha intascato soldi non dovuti’, sequestro a liquidatore società partecipata Comune

Condividi questo articolo:

Palermo, 9 set. (Adnkronos) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo per un ammontare complessivo di oltre 59 mila euro, corrispondente al profitto del reato di peculato. Le indagini condotte dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria – Gruppo Tutela Spesa Pubblica hanno consentito di ipotizzare che l’indagato, Pietro Orlando Pietro, 54 anni, di Palermo, liquidatore della Energy Auditing srl da settembre 2020 a dicembre 2021, una società in house, controllata da altra società partecipata al 100% dal Comune di Palermo, avrebbe liquidato/utilizzato in proprio favore somme non dovute”.

Sulla base degli elementi acquisiti allo stato delle indagini, sarebbe emersa una gestione privatistica del ruolo ricoperto dal pubblico ufficiale, il quale si sarebbe appropriato indebitamente di rimborsi per le seguenti spese: manutenzione di autovetture intestate all’indagato ed alla propria moglie; acquisto di personal computer; servizio fotografico in occasione della cerimonia di prima comunione dei propri figli; pagamento di bollette per la fornitura di energia elettrica e per servizi telefonici in relazione a contratti intestati all’indagato e ai suoi familiari.

Inoltre l’indagato avrebbe effettuato prelevamenti in contanti e disposto bonifici bancari in proprio favore dal conto della società senza alcuna giustificazione. In esecuzione del citato provvedimento cautelare, successivamente convalidato dal Gip del Tribunale di Palermo e confermato dal Tribunale del Riesame, sono state sottoposte a sequestro disponibilità finanziarie ed un immobile nella disponibilità dell’indagato fino alla concorrenza di euro 59.377,13, pari alla somma che nel tempo sarebbe stata indebitamente percepita dall’indagato che, ad oggi, non ricopre più funzioni di rilevanza pubblica. “L’attività testimonia la costante attenzione ed il perdurante impegno profuso dalla Guardia di Finanza, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, nel contrasto alle altre gravi forme di reato contro la Pubblica Amministrazione che sottraggono alla collettività risorse pubbliche, incidendo negativamente sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini”, dicono le Fiamme gialle.