Palermo: col. Angelini (Gdf), ‘disgustato da crudeltà in ospizio lager, neppure la mafia’
Palermo, 16 apr. (Adnkronos) – “Sono disgustato dalla crudeltà vista in questi mesi nei confronti dei poveri anziani, ospiti della casa di riposo. Maltrattamenti, violenze fisiche e psicologiche, calci e spintoni, schiaffi. Una crudeltà che in tanti anni di indagini non ho visto neppure in ambienti mafiosi…”. Il colonnello Gianluca Angelini della Guardia di Finanza di Palermo ha trascorso pure i giorni di Pasqua e Pasquetta dietro un monitor per controllare quanto accadeva nella casa di riposo ‘Bell’Aurora’ di via Emerico Amari a Palermo, dove questa mattina sono state arrestate sei persone, tra cui l’amministratrice e gli operatori dell’ospizio, definito dal gip Fabio Pilato un “lager”. Una indagine nata per caso a gennaio per bancarotta fraudolenta.
“Abbiamo attivato, tra gennaio e febbraio, le intercettazioni ambientali e con le videocamere e in brevissimo tempo, è emersa una situazione deprimente, uno spaccato inquietante con maltrattamenti, crudeltà fisiche e psicofisiche – dice il colonnello Angelini in una intervista all’Adnkronos – con calci e spintoni, schiaffi. Sono davvero disgustato. La dignità umana non esisteva…”. E racconta che una delle ospiti della casa di riposo poco prima di Pasqua voleva gettarsi dal balcone. “Stanca delle continue vessazioni – dice – e dei calci e degli schiaffoni ricevuti si voleva gettare dalla finestra. Per fortuna poi ci ha ripensato”.

I commenti sono chiusi.