Media: Mediobanca, settore dominato da colossi Usa, mercato europeo troppo frammentato
Milano 2 feb. (Adnkronos) – Nei primi nove mesi del 2021 il giro d’affari dei principali gruppi mondiali del settori dei media e dell’intrattenimento è cresciuto del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2020. Anno in cui, invece, il fatturato aggregato è sceso del 7,6%, con l’85% generato da operatori statunitensi. E sei gruppi Usa, secondo quanto emerge dalla nuova edizione del Report Media & Entertainment dell’Area Studi Mediobanca, sono inclusi fra i primi dieci al mondo per fatturato. Il settore è quindi dominato dagli operatori degli Stati Uniti, mentre il mercato europeo soffre di eccessiva frammentazione. Tanto che il primo gruppo non statunitense è la francese Vivendi, settimo con ricavi pro-forma di 8,7 miliardi, mentre tra le altre europee Rtl Group è nona (6 miliardi), seguita dalla tedesca Prosiebensat.1, undicesima con 4 miliardi. Il gruppo Media for Europe, che ha trasferito la propria sede dell’Italia ai Paesi Bassi, è 15esimo, con 2,6 miliardi.
Il settore è caratterizzato anche dalla forte espansione dei servizi streaming, i cui ricavi aumentati i del 25,8% nei primi nove mesi del 2021, rappresentando il 18% circa del giro d’affari complessivo, e sono rimbalzati anche la raccolta pubblicitaria (+19,7%) e gli introiti dei parchi a tema (+47,4%), mentre il recupero della Pay Tv tradizionale si è fermato al 3,6%, confermando una modalità di accesso ai contenuti media sempre più on demand e frammentata.
A livello di redditività industriale, l’Ebit margin è salito al 16,8% nei primi nove mesi del 2021, in miglioramento di 0,7 punti percentuali sul 2020. E tra gli otto operatori con redditività superiore a quella media di settore, sette sono statunitensi. Nello stesso periodo l’Ebit margin di Mediaforeurope, il nuove nome del gruppo Mediaset, è salito di 8,7 punti percentuali, la migliore performance tra tutti gli operatori internazionali, portandosi al 13,8%, il livello più elevato tra i broadcaster europei. Le principali società internazionali hanno registrato una consistente crescita del pubblico,soprattutto tra gli abbonati alle piattaforme streaming, con un balzo del 26% tra il settembre 2021 e lo stesso mese del 2020. Il podio per numero di abbonati vede in prima posizione Netflix (214 milioni), seguita da Disney (179 milioni) e Warner Media (69 milioni).

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