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Media: Mediobanca, nel 2020 fatturato Rai a 2,5 mld, un terzo di radio tv pubblica Germania

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Milano, 2 feb. (Adnkronos) – Il servizio radiotelevisivo pubblico tedesco è primo in Europa per giro d’affari, con 8,5 miliardi di euro registrati nel 2020. Il triplo rispetto a quello italiano, fermo a quota 2,5 miliardi, superato anche da Regno Unito (6,7 miliardi) e Francia (3,6 miliardi). In Italia, secondo la nuova edizione del Report Media & Entertainment dell’Area Studi Mediobanca, il servizio pubblico di radiotv nel 2020 ha segnato la maggiore contrazione dei ricavi, con una flessione del 5,4% sul 2019, seguita da Germania e Francia che diminuiscono, rispettivamente, dell’1,9% e del 2,8%. Registrano invece una variazione positiva Spagna (+1,3% sul 2019) e Regno Unito (+1,2%). La Rai si distingue però per redditività industriale: nel 2020 l’Ebit margin della Tv pubblica italiana si è attestato al 3,8%, in miglioramento di 1,1 punti percentuali sul 2019, inferiore solo al 6,6% del Regno Unito, mentre restano in territorio negativo Francia (-1%) e Spagna (-3,5%).

Sul fronte del canone, all’Italia spetta il più basso canone unitario fra i maggiori Paesi europei, inferiore anche alla media europea, con 0,25 euro al giorno per abbonato contro gli 0,34 euro medi. Molto più onerose per i contribuenti la Tv pubblica tedesca (0,58 euro giornalieri), quella britannica (0,48 euro) e francese (0,38 euro). Per il servizio pubblico italiano sono in contrazione anche i ricavi da canone (-4,1%), con il numero degli abbonati sostanzialmente stabile sui livelli di fine 2018. Secondo il report, è però possibile attendersi un incremento dell’evasione del canone Rai a partire dal 2023, nel caso in cui venisse confermata l’abolizione dell’attuale modalità di riscossione in bolletta, così come previsto dagli impegni sottoscritti dall’Italia per accedere ai fondi del Pnrr.

Nel 2021 solo 77,2 euro dei 90 euro versati da ogni abbonato, pari all’86%, sono stati incassati dalla Rai, un’incidenza anche in questo caso inferiore alla media europea (89,5%). Mentre la platea degli abbonati è sostanzialmente stabile dal 2018, continuano ad aumentare gli utenti unici mensili della piattaforma Raiplay (8,8 milioni a fine 2021 rispetto ai 4,9 del 2018).

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