Mafia: a Colonia la ‘Pizza Riina’ e ‘Cosa nostra’, scoppia la polemica ‘Va boicottata’/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – L’associazione ‘Mafia Nein Danke’ è nata nel 2007 dopo l’attentato di Duisburg, quando vennero uccise sei persone davanti a un ristorante italiano. Nel 2016 l’associazione diretta da Mattioli, che vive a Berlino, avviò una campagna di sensibilizzazione per evitare proprio l’utilizzo di parole “come ‘Mafia’, o ‘Il Padrino’ – racconta Mattioli – e abbiamo notato che l’uso di queste parole avviene sia in ambito italiano che tedesco, ma il significato è ben diverso. Perché se un italiano usa il nome del boss Riina per una pizza vuol dire qualcosa di completamente diverso rispetto all’uso che ne fa un tedesco. Perché i tedeschi fondamentalmente sono ignoranti in materia. C’è meno consapevolezza”. In quel contesto arrivarono “una ventina di segnalazioni” e “poi abbiamo fatto una mostra in ente di formazione a Berlino e in più abbiamo parlato con imprenditori e abbiamo chiesto per quale motivo avessero usato queste parole”.

“Il primo problema è che, a prescindere se sono italiani o tedeschi, i ristoratori pensano che questo nome possa essere una promozione del proprio esercizio. Io, ad esempio, vengo da un paese dove c’è una pizzeria che ha la ‘Pizza Cosa nostra’ sul menu”. E aggiunge: “Una pizzeria che si chiama ‘Mafiosi’ andrebbe boicottata, ma il fatto che ci siano tutti questi ristoranti dimostra che la nostra speranza di boicottare questi posti non funziona”. Tra i componenti dell’associazione ci sono sia italiani che tedeschi. Non solo ristoratori. Grazie all’associazione che collabora con la Polizia tedesca è stato sventato un tentativo di estorsione.

“Facciamo advocay – dice Mattioli – siamo una specie di una ong, insomma un think thank, il nostro obiettivo è di fare sensibilizzazione”. Proprio mercoledì prossimo saranno ospiti presso Comitato economico sociale europeo, a cui partecipano tanti deputati europei.

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