Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)

Guerra Ucraina-Russia, Kiev: “Madri vengano a prendere figli prigionieri”

Condividi questo articolo:

Kiev, 2 mar. (Adnkronos) – “I soldati della Russia prigionieri” catturati in guerra “verranno restituiti alle loro madri” dall’Ucraina. Il ministero della Difesa ucraino, con un messaggio diffuso sui propri canali social, manifesta la disponibilità a restituire i soldati russi prigionieri alle rispettive famiglie e “a migliaia di sfortunate madri russe” che soffrono per la guerra. Unica condizione: le madri, o altri familiari, devono recarsi in Ucraina e raggiungere Kiev. Il ministero della Difesa illustra i passaggi necessari: bisogna contattare un numero di telefono per conoscere la condizione del parente o inviare una mail. Se la risposta conferma che il militare è prigioniero, bisogna raggiungere Kiev: ”Noi ucraini, a differenza dei fascisti di Putin, non combattiamo con le madri e con i loro figli prigionieri”.

Mosca intanto ha bloccato il sito ‘200rf.com’ realizzato dal governo di Kiev per permettere ai cittadini russi di scoprire se i loro parenti, amici e conoscenti sono stati uccisi o fatti prigionieri dagli ucraini. Lo segnala lo stesso sito che ha smesso di pubblicare aggiornamenti con foto e documenti dei soldati russi morti e catturati. Il sito – si spiega – “è bloccato nella Federazione Russa sulla base della decisione dell’Ufficio del Procuratore Generale”. Tuttavia su Telegram resta operativo un canale – dal titolo ‘Cerca il tuo’ – che è arricchito in continuazione di foto e soprattutto video di militari russi catturati – che declinano le proprie generalità – o dei loro cadaveri.

I commenti sono chiusi.