Giustizia: Uggetti, ‘più cautela con carcerazione preventiva e processi più rapidi’

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Milano, 14 giu. (Adnkronos) – “Sicuramente l’utilizzo della carcerazione preventiva dovrebbe essere gestita con maggior cautela e solo nei casi ipotizzati per legge, oggi purtroppo accade che venga eseguita come una anticipazione della pena. Certamente la velocità nei procedimenti penali è un altro elemento da sottolineare”. Lo afferma l’ex sindaco di Lodi, Simone Uggetti, intervistato dal ‘Tempo’. Uggetti alla fine di maggio è stato assolto in Appello al processo per la presunta turbativa d’asta su un bando per la gestione delle piscine comunali, accusa che aveva portato al suo arresto nel 2016. La legge Severino è “un’altra distorsione, perché si carica di responsabilità chi, come gli amministratori locali, sono l’anello debole di tutta la filiera politica”.

Uggetti sottolinea di essersi reso conto nella sua esperienza che “la giustizia è uno strumento potentissimo e che il pronunciamento di essa su di noi diventa determinante”. Alla fine “ho avuto la fortuna di trovare una corte che ha avuto il coraggio di rivedere tutto e, mi creda , non è poco”.

Sul suo futuro l’ex sindaco di Lodi spiega che “chi ha fatto politica è come se avesse un cromosoma diverso da tutti gli altri. La politica e passione pura per la ‘cosa pubblica’. Detto questo ci sono molti modi per essere impegnato socialmente senza dover fare per forza il sindaco che comunque rimane un ‘mestiere’ davvero bello”.

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