Coronavirus: Zampa, ‘in Rsa Lombardia 1.822 decessi, 874 (51,3%) per Covid 19 o simili’ (3)
(Adnkronos) – “Inoltre, è stata ancora una volta ribadita -ha detto ancora Zampa- l’importanza di predisporre percorsi formativi e di prevenzione specifica per tutto il personale ivi operante, segnalando, inoltre, la necessità di potenziare il personale in servizio presso queste strutture, anche attraverso i meccanismi di reclutamento straordinario già attivato per le strutture di ricovero ospedaliero, nonché la possibilità di ricorrere a personale già impiegato nei servizi semiresidenziali e domiciliari”.
“È stato raccomandato di effettuare in maniera sistematica tamponi per la diagnosi precoce dell’infezione a carico degli operatori sanitari e socio-sanitari, e di dotarli dei dispositivi di protezione individuale, nonché di garantire la continuità dei servizi di mensa, lavanderia, pulizia e servizi connessi, estendendo anche a questi operatori le misure mirate a definire una eventuale infezione da SARS-COV-2”.
“Sul versante dell’effettuazione dei test, la circolare n. 11715 del 3 aprile 2020, recante ‘Pandemia di COVID-19. Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità’, ha raccomandato che l’esecuzione dei test venga assicurata agli operatori sanitari e assimilati a maggior rischio, sulla base di una definizione operata dalle aziende sanitarie quali datori di lavoro. Inoltre, tra gli operatori esposti a maggior rischio su cui effettuare il test per tutelare prima di tutto loro stessi e per ridurre il rischio di trasmissione nosocomiale, sono stati individuati -ha concluso Zampa- anche quelli delle Rsa e delle altre strutture residenziali per anziani, ancorché asintomatici”.

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