Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico

Calcio: Gasperini, ‘se l’aspettativa è la Champions per noi è molto difficile’

Condividi questo articolo:

Bergamo, 13 nov. – (Adnkronos) – “Non so chi ha dei dubbi sul mio operato, a livello di tifoseria e società non ci sono. A livello di critica sì, non c’è sicuramente un buon rapporto con una parte della stampa locale. Chiaro che non aver vinto queste partite dispiace, specie contro Napoli e Inter dove abbiamo giocato veramente bene e probabilmente meritavamo qualcosa di più. Siamo anche in una fase di trasformazione, dove c’è l’apporto di giocatori storici e il tentativo di inserire giocatori più giovani che possono dare continuità a questa società. Per questo motivo per me contano di più le prestazioni: con i giovani non è che se fai male li accantoni, per me Okoli ha sbagliato a Lecce ma ha dei mezzi importanti, Hojlund ha giocato bene, l’evoluzione di Scalvini è ancora più importante. Questi sono gli interrogativi che deve porsi l’Atalanta per il presente e per il futuro”. Così l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini al termine del match perso 3-2 in casa con l’Inter.

“Visto il gruppo ancora competitivo le strade in estate erano due: o potenziare la squadra con giocatori per alzare il livello e questo non è stato possibile, oppure puntare su un rinnovamento -sottolinea il tecnico di Grugliasco ai microfoni di Sky Sport-. Se vuoi far giocare i vari giovani devi dargli spazio, va stabilita una strada giusta: Demiral si è arrabbiato quando uscito, Zapata anche. Questi sono giocatori che hanno dato tantissimo e non posso andare in competizione con loro ogni volta che faccio delle sostituzioni. In questo momento cerco forse di mantenere il piede in troppe staffe, c’è confusione. Se l’aspettativa è la Champions per noi è molto difficile. Ricordiamo che siamo stati primi per 10 giornate, ora si sta buttando tutto per aria ma io non sono d’accordo. Il programma va condiviso, se lo faccio da solo in casa mia diventa un problema”.

Concetti poi ribaditi in conferenza stampa: “Se prendi Hojlund Okoli e Scalvini devono giocare perché sono giovani di valore, altrimenti scoppia un casino tutte le settimane. Non ci voglio stare in questa situazione, questa situazione non è accettabile. L’unica cosa che ci ha salvato è che siamo partiti forte, altrimenti sarebbe scoppiato in casino”.