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Le rinnovabili volano in Borsa, e Tokyo chiude in rialzo. Meno male!

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La tragedia giapponese e il brutto momento del nucleare portano i titoli verdi nelle Borse del mondo a registrare una salita, in alcuni casi da record senza precedenti. L’impennata è figlia in parte dell’onda emotiva ma anche della speranza in un settore che dalla Francia alla Germania cresce. E la Borsa di Tokyo chiude in rialzo, almeno oggi

Lo scenario internazionale finanziario è turbato da quanto continua ad accadere a Tokyo, e di fatto la Borsa ne risente non poco. In Borsa il prezzo del petrolio è sceso e si attesta sotto i 97 dollari, di converso salgono le società specializzate nelle rinnovabili, solare ed eolico specialmente. Perchè? Perchè i mercati temono una catastrofe nucleare, termin e per ora abusato ed esagerato – come ha detto poco l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni. Ma l’emozione non si può fermare ed ecco che una società come Conergy mette a segno un + 48,33%; oppure una come Q-Cellis registra un + 30,13%; il gruppo impegnato sull’eolico Nordex segna un + 10,68%. In Francia per esempio la divisione rinnovabili di Edf, Edf EN sale del 3,30% e quella nucleare perde il 4%. In Germania poi uno dei leader del settore Grennpeace Energy rende noto che gli abbonamenti registrati nel solo weekend via internetsono superiori di 8 volte la media precedente. In Germania attualmente di tutta l’energia prodotta il 18% è energia verde. Nel frattempo la Borsa di Tokyo chiude con un balzo in avanti, + 5,68%. UN segnale di speranza, per tutti, non solo per i mercati.

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