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La nuova vacanza? Non si paga ma si baratta, scopri come e’ possibile in Sardegna

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Prenotare una stanza di un bed and breakfast non pagando in moneta ma con il baratto, cioè l’ospite soggiorna e porta in cambio alla proprietà dello stabile prodotti biologici, tra cui marmellate, o piccoli aiuti domestici. E’ un nuovo modello anti crisi, antico tanto quanto il mondo

Una vacanza in uno dei posti più belli della Sardegna senza spendere neanche un euro per l’alloggio. Un sogno, diranno in tanti. Impossibile, storceranno il naso i più scettici. Ma si dovranno ricredere arrivando a Bosa, piccolo centro, con poco più di ottomila anime della Sardegna occidentale. Tra gli abitanti della piccola località – il cui mare si fregia della “5 vele” di Legambiente – ci sono Ilaria, Alfredo Meschi ed Elia, il loro bambino: hanno un piccolo bed and breakfast, “VillaVillaColle”, costruito in una casa a torre del 1600, situata ai piedi del Castello dei Malaspina. Lì non si paga in denaro, ma vige il “baratto”. Il meccanismo è antichissimo: io ti offro un servizio, tu mi restituisci il favore contraccambiando con qualcosa. In questo caso sono ben accetti prodotti biologici (come marmellate), piccoli favori domestici, aiuti nella cura del piccolo Elia. Un vero e proprio alloggio “anticrisi”, a costo zero. O meglio, con il conto saldato da un po’ di buona volontà. “Offriamo ospitalità in cambio della creatività dei nostri ospiti – spiega Alfredo –. La nostra idea ha riscosso un successo inaspettato, riceviamo tantissime lettere di apprezzamento e per la prossima estate siamo già quasi al completo. Il nostro desiderio più grande sarebbe di essere seguiti da altre famiglie. Vorremmo che il nostro bed and breakfast con baratto diventasse una forma di turismo per poter offrire a tutti la possibilità di una vacanza senza euro”. Un successo, ovviamente, atteso. E, forse, anche meritato. (umberto di giacomo)

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