L’impronta ecologica della nostra cache

Condividi questo articolo:

La memorizzazione dei dati potrebbe rappresentare molto presto l’8% dei consumi energetici mondiali.

Come ha raccontato Emily Chasan a Bloomberg, ci vuole un’enorme quantità di energia per immagazzinare tutto quello che i computer immagazzinano in modo da farci viaggiare veloci sui siti che frequentiamo.

Dice l’articolo che «al momento, i data center consumano circa il 2% dell’elettricità mondiale, ma si prevede che raggiungeranno l’8% entro il 2030. Inoltre, solo il 6% circa di tutti i dati mai creati è in uso oggi, secondo una ricerca di Hewlett Packard Enterprise. Ciò significa che il 94% si trova in una vasta “discarica informatica”, sebbene con un’imponente impronta di carbonio».

Ogni dispositivo collegato al cloud, ogni foto che facciamo, ogni mail che mandiamo, ogni messaggio vocale che registriamo richiede energia per essere immagazzinato e stare lì, a nostra disposizione nel caso in cui lo volessimo recuperare. Se solo pensiamo a quello che conserva ogni nostro cellulare, ogni nostro computer, ogni nostro dispositivo di uso giornaliero, ci rendiamo conto di quanto possa essere grande il problema a livello globale e di quanto sia destinato ad aumentare in fretta.

Anche se sempre più data center sono alimentati da fonti rinnovabili, hanno server più efficienti o sono collocati in luoghi molto freddi, i requisiti di archiviazione dei dati continuano ad aumentare. E se aggiungiamo al problema anche il mining di bitcoin non la finiamo più.

Bloomberg sostiene che è improbabile che gli aggiornamenti di efficienza energetica o altri miglioramenti tecnologici compensino le emissioni di gas serra dei dati, anzi dobbiamo pensare che il carico di lavoro nel campo del calcolo energetico sarà più che raddoppiato quando sempre più intelligenze artificiali arriveranno online. Più dispositivi sono connessi e più lavoro le persone svolgono nel cloud.

Bisognerà trovare delle soluzione e fare delle scelte per affrontare questo problema.

 

Questo articolo è stato letto 27 volte.

consumo, crescita, Dati, energia, memorizzazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net