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L’eolico in Scozia va come il vento

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La Scozia ha prodotto talmente tanta energia eolica negli ultimi sei mesi da raddoppiare il fabbisogno energetico delle sue case

Nella prima metà del 2019, il vento in Scozia ha generato abbastanza elettricità da alimentare l’equivalente di 4,47 milioni di case, quasi il doppio del numero di abitazioni presenti nel paese – in pratica, tra gennaio e giugno, le turbine eoliche hanno generato 9.831.320 megawattora.
Una notizia molto buona per il governo che spera di riuscire a produrre la metà del consumo energetico del paese da fonti rinnovabili entro il 2030: se il 2019 è iniziato così, vuol dire che l’obiettivo non è lontano.

«Queste sono cifre straordinarie, la rivoluzione dell’energia eolica scozzese sta chiaramente continuando ad alimentare il futuro», ha dichiarato Robin Parker, responsabile delle politiche per il clima e l’energia, in una dichiarazione rilasciata al WWF: «Su e giù per il paese, stiamo tutti beneficiando di questa energia più pulita».
Insomma, le cifre mostrano che sfruttare il potenziale eolico onshore, che a quanto pare è così abbondante in Scozia, può fornire elettricità verde pulita a milioni di case in tutto il paese, ma non solo: anche in Inghilterra.

Il WWF fa notare che questa notizia arriva proprio durante un record stabilito dal Regno Unito, ovvero il suo essere stato sette giorni senza bruciare carbone per produrre elettricità – praticamente il periodo più lungo senza usare combustibili fossili dai tempi della Rivoluzione Industriale.
È un grande messaggio, soprattutto per chi continua ad attaccare l’energia eolica e la presunta «sgradevolezza» della presenza delle turbine sul territorio. Se continua così, la Scozia raggiungerà molto presto i suoi obiettivi green e potrà dirsi vincente, per se stessa e per il pianeta. Anche un colosso come Amazon, infatti, ha già deciso di svoltare grazie all’eolico.

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