Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Casa: classificazione energetica, ancora scarsi i risultati

Condividi questo articolo:

Secondo un’indagine pubblicata da un network di siti immobiliari emerge come attualmente solo il 12,7% degli immobili in vendita abbia un certificato di efficienza energetica valido

Il rapporto tra il nostro Paese e la certificazione energetica, a quanto sembra, è ancora difficile. Ad affermarlo è una ricerca pubblicata da uno tra i maggiori network di siti immobiliari: a distanza di quasi due mesi dall’entrata in vigore della normativa, infatti, è stato rilevato che solo il 12,7% degli immobili in vendita o locazione è in possesso del certificato (obbligatorio) di prestazione energetica.

Nord, Centro e Sud hanno conseguito diversi risultati: il Nord Ovest è a quota 15,6%, mentre nel Nord Est la percentuale di annunci con certificazione energetica è salita al 18,9%. Al Centro le percentuali toccano l’8,8%. Al Sud solo il 3,8%. Tra le province, quelle con i livelli più elevati sono Bolzano, con il 25,6%, e Trento con il 22%. Seguono a distanza Milano, a quota 11,3% e Torino, con il 10,2%. Roma è ancora ferma al 5,2%, mentre il fanalino di coda dell’indagine è Palermo, che arriva a mala pena allo 0,9%.

Le ragioni di questa poca voglia di mettersi in regola? Secondo il network, il problema sarebbe nell’inesistenza di sanzioni nel caso di mancato adempimento dell’obbligo, tranne per quanto riguarda la Lombardia, in cui si prevedono multe fino a 5.000 euro (ad eccezione degli annunci che fanno riferimento ad un contratto sottoscritto entro il 31 dicembre 2011).

I problemi maggiori li hanno i privati: solo l’1,5% degli annunci pubblicati, infatti, è dotato di indicazione della classificazione energetica, contro il 12,9% degli annunci pubblicati dalle agenzie. La rilevazione condotta ha considerato come validi solo gli annunci che hanno riportato, com’è richiesto dalla normativa, sia la classe energetica sia l’indice di prestazione energetica dell’immobile, escludendo automaticamente tutti quegli immobili che, attraverso autocertificazione, erano stati collocati direttamente nella classe G.

(Flavia Dondolini)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 20 volte.

affitto casa, certificato di classificazione energetica, classificazione energetica, energia, risparmio energetico, vendo casa

I commenti sono chiusi.