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Mente e gestione del dolore

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Quale può essere il ruolo della mente nella gestione della nostra salute?

Secondo un articolo pubblicato su Psychology Today, il modo in cui pensi influisce su come ti senti e sulla velocità con cui guarisci. Questo perché il dolore, indipendentemente da dove viene percepito, viene elaborato dal cervello e dal midollo spinale, nel sistema nervoso centrale. Pertanto, le terapie mente-corpo possono essere utili per imparare a gestire il dolore.

Un team di ricercatori della Stanford University ha condotto una ricerca sul trattamento del dolore associato al sentimento di impotenza e all’ansia, prendendo in esame l’intensità del dolore, la necessità di farmaci e la durata della degenza ospedaliera dopo un intervento chirurgico.

Nello studio, 76 partecipanti che hanno ricevuto cure in una clinica sono stati invitati a partecipare gratuitamente a una lezione sulla gestione del dolore di due ore. Successivamente hanno partecipato a un sondaggio e hanno valutato il proprio dolore attraverso una scala proposta più volte, a distanza di settimane.

I risultati hanno dimostrato che una lezione di due ore forniva ai pazienti i mezzi per gestire diversamente il proprio dolore. I soggetti acquisivano controllo, cambiando perfino la propria percezione. I ricercatori hanno spiegato che sviluppare modelli di pensiero differenti migliora il funzionamento delle aree del cervello associate al dolore.

Ora la ricerca si sta indirizzando sul perfezionamento di nuovi modelli dedicati alla prevenzione del dolore dopo gli interveti chirurgici, per ridurre il rischio associato all’utilizzo a lungo termine di oppiacei.

Sebbene gli oppiacei siano importanti nel trattamento del dolore, in America quasi 100 persone muoiono ogni giorno per un abuso. Per questo, cercare un’alternativa è fondamentale e c’è chi sta già testando l’utilizzo di altre sostanze meno nocive, come la marijuana.

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Chirurgia, dolore, intervento, mente, salute

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