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Dalle piante un aiuto nella lotta alle zanzare

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Uno studio dell’Università di Pisa dimostra l’efficacia larvicida e repellente di alcune molecole di origine vegetale.

 

 

E’ possibile sostituire i pesticidi chimici usati contro le zanzare con prodotti ecologici che causino meno danni alla salute umana e all’ambiente? Uno studio di alcuni giovani ricercatori del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa apre nuovi scenari nella lotta ai fastidiosi insetti, sempre più diffusi in Italia anche a causa dei cambi climatici e della loro straordinaria capacità di adattamento. Lo studio su alcune molecole di origine vegetale ha mostrato che queste hanno eccezionali capacità larvicide, adulticide e repellenti. La ricerca è stata condotta su composti estratti da piante locali e tropicali (es. Rutaceae e Meliaceae). Si tratta di un’importante passo avanti nella lotta alle zanzare che ogni anno, soprattutto nei paesi più poveri del mondo, uccidono più di un milione di persone a causa di patogeni e parassiti trasmessi. Le zanzare veicolano per esempio malattie come malaria, dengue, West Nile, chikungunya, febbre gialla e numerose encefaliti virali.

Il giovane ricercatore che ha guidato lo studio, Giovanni Benelli, ha ricevuto l’incarico di coordinare i maggiori esperti internazionali del settore per fare il punto su efficacia e possibilità applicative dei prodotti di origine naturale nel controllo dei mosquito-borne diseases, con particolare riferimento all’efficacia delle nanoparticelle mosquitocide sintetizzate grazie ad estratti di piante.

Per avere più informazioni.

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ambiente, salute, zanzare, zanzare piante

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