Una lampada per pulire l’aria
Sembra un’opera d’arte, ma questa lampada è soprattutto un efficientissimo purificatore.
Guilin Lamp-scape è una lampada realizzata dall’azienda di design SUGO, che utilizza la tecnologia di fotocatalisi per pulire e far circolare l’aria che respiri, eliminando il 99,9% di tutti i batteri, come salmonella ed E. Coli, nonché impurità tra cui anidride carbonica, ossido di azoto, formaldeide, muffe e altre particelle.
Si tratta, insomma, di una lampada purificatrice, che mette insieme luce e aria, permettendo all’utente di poter scegliere di quale tipo di luminosità e bagliore vuole usufruire.
La luce a LED a bassa tensione brilla attraverso la base rettangolare in acciaio strutturale della lampada, rimbalzando su montagne acriliche fatte al 40% di plastica riciclata.
Le montagne sono realizzate con pannelli fotocatalitici rinforzati con fibra di vetro spessi 5 mm e posti all’interno di tre fessure nella base.
Quando accendiamo la luce, le montagne acriliche assorbono l’illuminazione in linee incise al laser.
Gli utenti possono spostare le montagne a loro piacimento, per creare dei paesaggi unici che riflettono i loro stili personali.
È inoltre possibile aggiungere più montagne per creare diversi effetti di illuminazione, rendendo la lampada funzionale e personalizzabile.
La società suggerisce di posizionare la lampada su una superficie riflettente, in modo che assomigli alla sensazione di guardare una catena montuosa dietro un lago lucido.
Anche se è progettata per durare, i produttori ci tengono a dire che Guilin Lamp-scape è riciclabile al 100% e che la vernice che copre la base è priva di composti organici volatili.
I fondatori della SUGO Kevin Chu e Giulia Dibonaventura hanno avuto l’idea della lampada durante un viaggio sulle montagne di Guilin nella Cina nord-orientale, dove sono rimasti incantati dallo scenario e si sono sentiti in dovere di rendere omaggio all’esperienza in qualche modo.
I loro prodotti sono realizzati esclusivamente in fabbriche con basse quantità di produzione che seguono le normative ambientali internazionali e rispettano i diritti dei lavoratori.





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