ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Anarchici: Rosato, 'nessuno sconto a chi minaccia Stato con atti di violenza'-Meteo: in Lombardia weekend di sole e vento, tra domenica e lunedì brusco calo termico-Anarchici: Majorino, 'massima solidarietà a operatore vittima di violenza ingiustificata'-Migranti: Ricci, 'Pesaro pronta ad accogliere ma approdo in porti lontani irrazionale'-**Anarchici: Conte, 'Meloni 'ha perso le parole', Donzelli e Delmastro si dimettano'**-Qatargate: Non c'è pace senza giustizia, 'felici per rilascio Figà Talamanca'-Carceri: Sisto, Ronzulli e Cattaneo a Pavia, 'servono più manutenzione e personale'-Anarchici: Trancassini (Fdi), 'solidarietà a Colosimo, 41bis non si tocca'-Autonomia: Congedo (Fdi), 'sinistra mistifica realtà'-Carceri: Cattaneo, 'Fi lontana da strumentalizzazioni'-Anarchici: corteo a Milano, linee bus e tram deviate-Anarchici: Calenda, 'Nordio ha perso statura di tecnico liberale e indipendente'-Pd: Furfaro, 'inquietante rivendicare boom anomalo tessere, Bonaccini si dissoci'-Milano: al via dal 7 al 10 febbraio 'SanMetro', primo festival della canzone metropolitana-Lombardia: ass.Sertori,'necessario da subito invasare l'acqua per la stagione irrigua'-Governo: Calenda, 'regna confusione, non sta facendo nulla'-Anarchici: Pd, 'Meloni continua a scappare, dice che parla domani, prenderà distanze?'-Lombardia: ong 'The good lobby' a candidati presidenza, 'serve registro trasparenza'-Lombardia: Majorino, 'trasparenza e legalità miei punti di forza, sì ad agenda incontri'-Anarchici: Deidda (Fdi), 'accogliere appello Meloni, non dividerci'

Come ripulire gli oceani dalla plastica

Condividi questo articolo:

La piattaforma galleggiante Ocean Array Cleanup e’ in grado di raccogliere 7.250.000 tonnellate di rifiuti di plastica sparsi nell’oceano in soli 5 anni

Ripulire gli oceani dalla plastica grazie ad un’innovativa piattaforma galleggiante. Stiamo parlando di ‘Ocean Array Cleanup’ uno speciale dispositivo realizzato dall’inventore diciannovenne Boyan Slat, che riuscirebbe a raccogliere ben 7.250.000 tonnellate di rifiuti di plastica sparsi nell’oceano in soli 5 anni.

La piattaforma galleggiante ‘Ocean Array Cleanup’, in particolare, è costituita da un dispositivo profondo circa 3 metri e da lunghe panne, in grado di catturare i rifiuti galleggianti. Il concetto è semplice: invece di muoversi attraverso l’oceano, le matrici estendono il raggio di azione, funzionando come un imbuto gigante. L’angolo dei bracci costringerebbe la plastica a galleggiare nella direzione della piattaforma, dove sarebbe separata dal plancton, filtrata e conservata per il riciclo.

La piattaforma galleggiante ‘Ocean Array Cleanup’ potrebbe inoltre salvare centinaia di migliaia di animali acquatici ogni anno e consentire una riduzione degli inquinanti rilasciati dalla plastica in mare (tra cui PCB e DDT).

Attualmente, l’innovativa piattaforma di Boyan Slat, attraverso un recente studio di fattibilità, ha dimostrato il suo effettivo funzionamento.

Lo studio di fattibilità, ha in particolare esaminato le proprietà fisiche dell’inquinamento generato dalla plastica e la fattibilità tecnica in termini di fluido-dinamica. È stato inoltre effettuato un test della piattaforma alle Isole Azzorre, per verificare l’assoluta assenza di effetti negativi sull’ambiente. ‘Ocean Array Cleanup’ non usa infatti combustibili di alcun tipo per attirare la plastica ma sfrutta le correnti oceaniche naturali e il vento. Le barriere galleggianti sono state inoltre progettate per impedire ai pesci e alle altre creature marine di rimanere impigliate. A questo punto, il passo successivo riguarderà la concreta realizzazione del progetto, attraverso un’apposita campagna di crowdfunding già lanciata su questo sito.

(ml)

Questo articolo è stato letto 116 volte.

ambiente, mare, Oceano, piattaforma, plastica, rifiuti

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net